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Saturday, July 18, 2026

Altare degli Antenati: Il Portale Vivente della Linea di Sangue (Spiegazione teorica)

Di Anonimo


Oggi vi parlerò dell’Altare degli Antenati, il punto di contatto tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti che ci hanno preceduto: custodi della linea di sangue, della saggezza nascosta e delle memorie ancestrali. È attraverso di loro che scorre la forza primordiale che ci sostiene. Vi guiderò passo dopo passo, entrando nel cuore dell’Arte Primordiale.

Perché farlo?

Perché avere un Altare degli Antenati non è solo importante: è essenziale.

È il fondamento su cui si appoggia ogni pratica magica legata alla protezione, alla guida spirituale e al rafforzamento della propria energia vitale. Senza un punto di contatto con la linea di sangue, la magia resta “staccata”, debole, priva di radici. Con l’altare, invece, si crea un ponte vivo che alimenta, protegge e sostiene ogni azione rituale.

Primo passo:

1. Cos’è un altare

Un altare non è semplicemente un tavolo con candele, ma un punto energetico, un nodo di potere, un luogo sacro dove si concentrano intenzioni, energie, rituali e soprattutto il legame con ciò che non è più visibile.

Nel contesto degli antenati, l’altare diventa un vero portale di contatto con chi ci ha preceduto, capace di portare consigli, protezione e forza dalla memoria ancestrale.

Funzioni principali:

– È un punto di comunicazione con gli spiriti della famiglia o della linea di sangue.

– È uno spazio dedicato per onorare, ringraziare e chiedere protezione o guida.

– È un luogo di accumulo e concentrazione dell’energia rituale.

– Funziona come ancoraggio nei rituali legati a eredità karmiche o spirituali.

Secondo passo:

2. Chi sono gli Antenati

Gli antenati sono coloro che appartengono alla tua linea di sangue o alla tua linea spirituale. Non si tratta solo di genitori, nonni o bisnonni, ma anche di spiriti guida legati al lignaggio e alle memorie archetipiche. Sono esseri energetici che custodiscono conoscenze profonde, cicli karmici e memorie familiari.

La loro energia può essere attiva (quando offrono guida diretta) oppure dormiente (quando richiedono invocazione per essere risvegliati).

Perché sono necessari

Protezione: custodiscono il nucleo energetico della famiglia.

Come esattamente?

Gli antenati creano vere e proprie barriere invisibili, uno scudo energetico che avvolge la casa, i membri della famiglia e gli spazi rituali.

Questo scudo filtra intenzioni ostili, energie negative e maledizioni.

Si comporta come un campo magnetico ancestrale: non solo protegge, ma avverte il praticante quando qualcosa non va, come una rete sensibile ai cambiamenti.

Guida:

Offrono intuizione attraverso segni, sincronicità, sogni, animali, numeri o oggetti che diventano messaggi.

Fanno percepire dissonanza o armonia rispetto a decisioni importanti: un senso di peso quando una scelta è sbagliata, o chiarezza e leggerezza quando è corretta.

Parlano anche attraverso immagini interiori legate a esperienze vissute dai nostri antenati: è la forma più profonda di intuizione, come una linea temporale che si riattiva dentro di noi.

Potere magico:

Alcuni rituali o invocazioni possono essere attivati solo con il loro consenso.

Quando entriamo nella Magia Ancestrale, il consenso degli antenati non è simbolico: è energetico. Ogni azione magica che attinge alla forza vitale della linea di sangue passa attraverso il loro filtro primordiale.

Perché serve il loro consenso:

– Assicura che l’energia sia utilizzata in armonia con la matrice ancestrale.

– Evita danni karmici o deviazioni.

– Senza consenso, anche rituali tecnicamente perfetti possono essere bloccati o resi inefficaci.

Quali rituali richiedono il consenso ancestrale:

– Magia di protezione familiare (sigilli, amuleti di sangue, barriere energetiche).

– Invocazioni o evocazioni potenti (spiriti guida, entità elementali, demoni, jinn).

– Rituali di prosperità o guarigione, perché coinvolgono la forza vitale familiare.

– Lavori di apertura psichica: chiaroveggenza, sogni profetici, intuizione profonda.

Come capire se il consenso è stato dato:

– Segnali fisici (brividi, cambi di temperatura, movimenti improvvisi delle candele).

– Sogni o visioni simboliche.

– Sensazione di chiarezza, calma e flusso rituale netto.

Come ottenere il loro consenso:

1. Onorando il nucleo della famiglia: altare attivo, offerte, pulizia energetica.

2. Usando invocazioni specifiche che chiedono approvazione prima di iniziare.

3. Rispettando cicli, lunazioni, giorni particolari o anniversari familiari.

4. Tracciando sigilli o simboli di permesso da porre sull’altare o sugli strumenti.

Conservazione della linea

Rispettare gli antenati significa rinforzare la propria energia vitale e il flusso di potere nel sangue.

La conservazione della linea è uno dei principi fondamentali della Magia Ancestrale e della Via della Linea di Sangue.

Cos’è la conservazione della linea

La linea è un flusso energetico, karmico e spirituale che attraversa le generazioni. Conservare la linea significa:

1. Mantenere intatto il nucleo energetico

Ogni membro della famiglia contribuisce a una matrice invisibile fatta di forza e memoria.
Ignorare gli antenati spezza questo flusso, indebolendo chi vive ora.

2. Proteggere il patrimonio magico e spirituale

Sigilli, rituali, talenti psichici e conoscenze passano attraverso il lignaggio.
La conservazione permette di mantenere attive queste eredità.

3. Rafforzare la memoria archetipica

La linea è come una biblioteca energetica: chi la onora può leggere e usare ciò che è custodito lì da generazioni.

Effetti sulla tua energia vitale

– Rafforzamento della forza vitale: il flusso energetico rimane pulito e potente.

– Maggiore protezione psichica: lo scudo interno della linea tutela da malefici ed energie ostili.

– Risveglio dei poteri latenti: intuizione, percezioni sottili, capacità rituali.

Come si conserva la linea

Onorare gli antenati: altare, offerte, candele, carmina, ricorrenze.

Rituali di purificazione e rinnovo: pulizia della casa, del corpo e dell’altare.

Trasmissione consapevole della conoscenza: rituali, erbe, sigilli, pratiche.

Connessione col lignaggio spirituale: invocazioni e rispetto delle tradizioni originarie.

Conseguenze della non conservazione

– Energia vitale indebolita, senso di vuoto, perdita di forza interiore.

– Vulnerabilità aumentata verso malefici, entità e cicli karmici negativi.

– Interruzione della trasmissione di poteri o conoscenze.

– Ripetizione di cicli di malattia, povertà o difficoltà, come eco di un disordine nella linea.

La conservazione della linea non è simbolica: è magia operativa. Ogni volta che onori gli antenati, attivi il flusso della discendenza, creando una corrente invisibile che potenzia la tua magia, protegge il tuo corpo e mantiene viva la memoria.

Tuesday, September 23, 2025

LE TRE MADRI

Di Lisabett Lacrimarum

Le tre madri sono figure simboliche nella stregoneria e nelle tradizioni occulte, rappresentando archetipi di potere femminile, saggezza e magia. La loro origine più conosciuta si trova nel contesto delle tradizioni esoteriche occidentali, in particolare nell'opera di alcuni autori come Thomas de Quincey e nel libro di Dario Argento, Suspiria. Ogni madre incarna aspetti specifici della magia e della conoscenza arcana.

Ecco una panoramica delle tre madri:

Madre Mater (o Mater Lachrymarum): 
La Madre delle Lacrime, rappresenta la tristezza, la sofferenza e il dolore. È spesso associata alla malinconia e a un potere che nasce dalla sofferenza. In alcuni contesti è vista come la madre della morte e della distruzione, ma anche della purificazione attraverso la sofferenza.

Mater Tenebrarum (Madre delle Tenebre): 
Simboleggia il potere oscuro e misterioso, legato ai segreti nascosti e alla conoscenza proibita. È la madre che custodisce gli oscuri arcani dell'universo, come una figura che avvolge la magia nera e la trasformazione.

Mater Suspiriorum (Madre dei Sospiri): 
Rappresenta il potere della magia mentale e della mente, ed è spesso associata alla conoscenza e alla percezione superiore. È la madre che vive nel piano della mente e dell'intelletto, e la sua magia è quella che riguarda la psiche, i sogni e le emozioni.

Queste tre madri, come suggerisce la simbologia, si intrecciano e si completano l'una con l'altra, creando una visione della stregoneria che va oltre l'elemento fisico e coinvolge la mente, l'anima e la morte. In molte tradizioni, sono essenzialmente il riflesso dei vari aspetti della realtà e della spiritualità femminile.

Voi cosa ne pensate? Personalmente credo si trovino davvero poche informazioni su di loro ma credo fermamente nella loro esistenza.




Thursday, September 18, 2025

PADRE PIO MEDIUM???

Di Numerologia Alternativa


Questa lettura dei 7 ELEMENTI di PADRE PIO risale a un po' di tempo fa.
La cosa interessante è che ne esce fuori per ben 2 volte il numero 45 che parla di un canale fortissimo aperto verso l'esoterismo, verso la magia e con la possibilità di fare sogni di veggenza.
Questo numero 45 esce come indicazione sul numero principale (1 numero) e come una costante di tutta la sua vita (7 numero).

I NUMERI DI PADRE PIO
con i miei studi in numerologia,ho sviluppato un mio metodo di calcolo,con attinente spiegazione,da qui la nascita dei "7 ELEMENTI".
Dopo aver avuto svariate volte in sogno Padre Pio che mi parlava,ho deciso di sviluppare la sua data di nascita e la notte seguente l'ho sognato sorridente.

PADRE PIO data di nascita 25 5 1887.

45 numero principale del suo profilo..questo numero è legato al misticismo e all'esoterismo.
Questo numero indica, tra le altre cose persone che riescono a comunicare e che hanno segni dal mondo parallelo che ci cammina intorno, ma che non tutti possono vedere.
70 sempre legato al profilo personale, indica saggezza, grande spiritualità, grandi potenziali umani e introspezione.
50 il terzo numero indica un confine tra il suo passato e quello che era il suo presente... Problemi, litigi forti, persone che dubitano delle capacità, ma allo stesso tempo grandi conquiste.
63 anche questo numero in questa posizione va a indicare confine fra il suo passato e il suo presente... Umanita, tolleranza verso il prossimo, equilibrio, armonia e dei grandi ideali.
42 il 5 numero è il numero che dal presente apre verso quello che fu il suo futuro... Molti problemi da affrontare,vita vissuta con parecchi rischi (le visite che aveva di notte) e molti problemi che dall'esterno arrivavano a lui.
90 numero in sesta posizione che indica quello che fu il suo futuro... Successo in quello che faceva, saper sempre rinascere e ricominciare, libertà di esprimere le sue idee.
45 il settimo numero è quello che indica una linea guida che guidò Padre Pio per tutta la sua vita, se ci fate caso è il suo numero principale che si ripete... Questo numero va a indicare i rapporti che Padre Pio aveva continuamente con aldilà, sogni, premonizione, Padre Pio conosceva regole esoteriche è anche per questo veniva sempre attaccato dal maligno.

Spero di avervi fatto un bel regalo, con i numeri di Padre Pio.

Friday, September 12, 2025

RIGENERAZIONE DELlA TUA IDENTITÀ SPIRITUALE

Di Manuela Bonazzi


Collegato al post precedente sul recupero dei sogni, e di come ottenerlo, si può spiegare anche chi recupera i sogni e fa addirittura dei “film” dove ricorda tutto. Ci sono quelli mentali che servono al comprendere le nostre resistenze e ci fanno lavorare sul lasciare andare, e poi ci sono quelli di espansione di coscienza che ci fanno crescere nell’evoluzione spirituale e sono quelli che quando li facciamo ci facciamo spesso delle domande.
Tutto parte dalla Matrice Dell’Anima (recuperate come siete stati formati, imparando come spostare la coscienza) che esiste nel quarto piano dimensionale (D4- D5-D6) che permette a noi di capire l’ascensione dimensionale, ossia il teletrasporto per posizione.
E’ una dote interna a te, non è necessario usare strumenti artefatti esterni come macchine o velivoli per viaggiare.
Impara a conoscere come funzioni.
I sogni sono il primo esempio elementare.
Tutto ciò che spiego lo vivo, vivetelo anche voi, solo così potrete capire!
Il teletrasporto interiore assomiglia a come una rigenerazione del tuo Essere multidimensionale perche avviene come se fossi in un “ascensore” e salissi nelle dimensioni a gran velocità (questo è come avviene, ma non tutti lo ricorderanno).
In sostanza è un gioco tra voi e queste piccole particelle di cui siete composti che sono piccole unità di coscienza che vi permettono questo teletrasporto che di conseguenza vi permetterà il recupero di ricordi che avete dimenticato venendo qua, oltre a sintonizzarvi direttamente con tutto ciò che vi serve, nei mondi sottili dimensionali più elevati, per poter attingere ad informazioni utili e indispensabili per il vostro percorso.
il teletrasporto, facilita l’entrata di questi ricordi che giungeranno a voi in modo limpido.
Il vostro corpo è lo strumento è la chiave per fare questo teletrasporto non avete bisogno di nessuna macchina esterna per farlo perché saprete come modificare i tassi vibrazionali della vostra struttura molecolare.
Quando ne farete esperienza, vedrete che attraverso il vostro corpo esistono diverse Merkaba.
Esse sono la struttura principale per cui è possibile questo tipo di viaggio e come ogni tipo di viaggio ha bisogno di essere strutturato con una mappa.
La mappa principale è conoscere come funziona il mezzo di spostamento (il vostro essere) conoscere la strada da percorrere (la struttura dimensionale) e conoscere il punto di arrivo per poi poter tornare indietro nel percorso facilmente.
Chi sei, dove sei, dove vai… Lavora su questo ottenendo informazioni direttamente da te.
Vi accompagno come una guida verso questi percorsi meravigliosi, per risvegliare in modo spontaneo il vostro DNA.

L’informazione di valore è lo strumento principale.

Wednesday, October 18, 2023

IL POTERE DEI FUNGHI: MAGIA E MITO STORIOLOGIA E CULTURE

 

 di Shamano Shekhinà Shekhinà 

I Funghi rappresentano decisamente uno tra gli alimenti più apprezzati da sempre nonchè usati sin dai tempi dell’antichità in quasi tutte le forme esistenti di culture nel mondo. Tuttavia, essi non sono un fondamentale ingrediente da cucina bensì celano alcuni utilizzi ben più strani e spesso definiti perfino oscuri inerenti rituali che appartengono alla notte dei tempi.
Oggi nell’articolo si andrà proprio ad eseguire un’attenta valutazione ed analisi attraverso un rapido excursus riguardante i miti, le leggende ed infine gli utilizzi dei Funghi esplorando le varie aree per il mondo. Il primo utilizzo certificato e riconosciuto di Funghi, per non motivi prettamente culinari, risale addirittura all’Era del Neolitico.
Nell’odierno deserto del Sahara è stata riscoperta una figura rupestre la quale mostra uno sciamano, conosciuto come il Re dei Funghi, il quale utilizza appunto questi ultimi per effettuare un Rituale Magico.
Infatti, gli sciamani di tutto il pianeta sono da considerare i veri maestri nell’uso e nella conoscenza dei Funghi, molto spesso allucinogeni. Il loro impiego è per lo più delle volte quello di “Aprire” le porte della percezione sensoriale umana, mettendo di conseguenza in contatto l’uomo con il mondo degli spiriti o anche degli antenati.
Nel corso di queste antichissime pratiche, diverse famiglie di Funghi sono direttamente ingerite dopo essere state lavorate in modo corretto. E’ ben risaputo, in effetti, che tra le categorie di Funghi atti per essere utilizzate a scopo di Riti sciamanici non mancano mai specifiche varietà davvero pericolose, tossiche e velenose come per esempio l’Amanita Muscaria.
Ecco, questo caratteristico Fungo distinguibile grazie al suo cappello rosso coperto di puntini bianchi fu, ed è tutt’oggi utilizzato, da tantissime popolazioni rimaste allo stato indigeno presenti nella zona della Siberia, trattasi della forma di Sciamanesimo più antica ovvero quella dei Kam Scandinavi. Popoli tra i quali Chukche e e Yakuti usano il Fungo per pratiche come la divinazione, l’interpretazione dei sogni o ancora il diretto contatto con il regno dei morti.
Tali modalità di pratiche viene accostata anche ai famigerati Berserkir.
I Berserkir (che significa “Uomini Orso”) erano dei leggendari guerrieri norreni, noti per essere invasi totalmente dallo spirito di un orso appunto il quale li rendeva del tutto invincibili in qualsiasi battaglia. Immuni alla stanchezza, alle ferite ed ammantati da una furia veramente cieca, formavano l’élite delle popolazioni nordiche, erano sempre molto temuti e come è facile intuire dunque rispettati ovunque.
In base a più e meticolosi recenti studi, lo stato di “Frenesia” di questa categoria di guerrieri risiedeva proprio nell’atto d’ingerimento di un Fungo, il quale faceva letteralmente esplodere il loro tutte le reazioni sopra descritte.
Ma anche il popolo dei Maya come quello degli Aztechi erano a conoscenza del potere immenso dei Funghi, tanto che le popolazioni native della zona li impiegano ancora ai giorni nostrio nelle loro Tradizioni e cerimonie più Sacre. Per tutti questi popoli i Funghi, come ad esempio lo Psylocibe, erano delle vere e proprie essenze di natura Divina, al punto che erano definiti letteralmente con l’appellativo di “Carne degli Dèi” (Teonanacati).
L’origine così Divina dei Funghi è abbracciata anche dagli Antichi Egizi i quali erano convinti che i Funghi fossero figli degli Dèi e perciò il loro utilizzo era riservato ad esclusività del faraone.
Anche in tempi ben più recenti, tipo in Europa, i Funghi sono stati al centro di quasi tutti i miti, le leggende e le credenze, nonostante non sempre in chiave poi così positiva.
Durante il periodo del Medioevo, infatti, avveviva molto spesso se non sempre che si credeva al fatto che ovunque l’erba si presentava in forme circolari sul terreno, e dunque non era stata brucata da alcun animale, fosse stato eseguito un qualche Rito Magico delle Streghe. In questi cerchi di erba, chiamati “Fairy Circles”, erano inoltre soliti spuntare i Funghi, i quali sono così diventati molto presto la “Prova” certa della presenza di Rituali Magici.
Questa radicata e forte tipologia di mera superstizione ha delle origini però ben più Antiche. Infatti, in Epoca Precristiana era, ritenuto che i Fairy Circles venissero causati non dalle Streghe ma differentemente dal Piccolo Popolo (gnomi, fate e folletti…) e che come conseguenza i Funghi fossero una loro emanazione ed un dono ricevuto direttamente dal Mondo Magico a quello umano.
Passando alla Mitologia Slava mostra perfino un essere il quale, un giorno all’anno, aveva il preciso ruolo, la mansione di dover proteggere sia le bacche che i Funghi dalla raccolta umana, il “Lesij”.
POTERE MISTICO DEI FUNGHI: DIVINO O SPIRITUALE
Per la Tradizione Cinese, per partire, i Funghi erano e restano di ruolo centrale nel campo medico, tanto che il primo trattato nel quale si riscontrano e sono citati risale perfino al terzo secolo avanti Cristo ed è famoso con il nome di “Shen Nong Ben Cao”, nonostante il fatto che il loro uso sia molto probabilmente ancora e di parecchio più antico.
La Medicina Tradizionale Cinese, non a caso, rappresenta ancora oggi ampliamente una tra le terapie e pratiche più utilizzate in tutta la Cina ed i Funghi sono proprio uno se non il principale degli ingredienti che ne fanno parte. Utilizzati per gli scopi più diversi, proprio i Funghi risultano un elemento di carattere basilare con un ruolo centrale di innumerevoli ricette mediche, come ad esempio nel caso del Ganoderma Lucidum, noto per la sua capacità non indifferente di accrescere la potenza Spirituale ma ancor più per allungare addirittura la vita.
Se però si volesse far riferimento al caso conosciuto come il più antico riguardo l’utilizzo di Funghi Medicinali, doveroso sarebbe allora recarsi proprio in Italia, e più nello specifico sulle Alpi. Qui, e solo oltre trent’anni fa fu trovato un uomo completamente congelato risalente al 3.300 a.C. al quale poi in seguito fu dato il nome di “Otzi”.
Tra i tanti e svariati oggetti nelle mani di questo antico essere umano, si potevano trovare anche dei Funghi usati con lo scopo di curare certi tipi di vermi all’interno dell’intestino i quali, dagli studi effettuati sulla mummia, risultarono in seguito essere presenti a tutti gli effetti nel corpo dell’uomo. Giustamente, i Funghi sono utilizzati per finalità non del tutto culinari anche nell’epoca odierna.
Passando inoltre nel settore del campo medico, una ricerca fatta dalla “Johns Hopkins University” è riuscito a dimostrare quanto l’impiego anche soltanto occasionale di Funghi ad esempio della famiglia di quelli psichedelici, sempre aggiunto alla valutazione nonchè guida di esperti specialisti, produce dei visibili miglioramenti della personalità non solo in età giovanile bensì in età più adulta, come ad esempio il mitigare i disordini ossessivi - compulsivi.
CONCLUSIONE
Da non scordare assolutamente che i Funghi sono un alimento da dover trattare con estrema cura e meticolosa conoscenza, data la semplicità con la quale si può sempre scambiare una particolare specie ritenuta del tutto innocua per la salute con una invece devastante se non addirittura letale. Nonostante tutto questo, solo in tempi più recenti l’umanità sta ricominciando a scoprire ogni potenzialità di tale straordinaria risorsa, finita un po’ troppo ai margini della Storia nell’era moderna.
Gli uomini dell’antichità, o meglio considerarli gli avi conoscevano molto le potenzialità dei Funghi e decisamente meglio dell’uomo di oggi e adesso il compito di questi ultimi è proprio quello di riscoprirne le infinite meraviglie e impieghi, sia si tratti del campo medico che di quello Spirituale.
 

Saturday, October 14, 2023

IL DIARIO DELLO SPECCHIO

 di Shamano Shekhinà Shekhinà

 

Altro grave errore e piuttosto comune è quello che riguarda la confusione tra il Grimorio (o Libro delle Ombre) con il cosiddetto Diario Specchio, tramite cui errore appunto si finisce perfino per definirli come un unico strumento. In realtà però Il Libro delle Ombre ed il Diario Specchio non sono termini assolutamente intercambiabili, ma due oggetti magici totalmente distinti nonchè separati con un’utilità e degli scopi allo stesso modo diversificati fra loro.

Se si parla del Diario Specchio ci si riferisce ad un riflesso stesso della propria esperienza Esoterica. Il Diario Specchio, in effetti, è pienamente uno strumento anch’esso molto molto Sacro per ogni Strega in quanto al suo interno sono da sempre trascritti i risultati nonché la riuscita positiva o meno dei propri sforzi, raccontando le sensazioni vissute, le profonde visioni avute e l’esito finale di un rituale o un incantesimo o meglio ancora cerimoniale di tipo avanzato.

Quindi, ogni praticante pone in pratica nero su bianco ogni suo successo o fallimento magico ma dai propri fallimenti ne farà miglioria, inoltre scrive i pensieri, le intuizioni, i sogni ottenuti nel mondo onirico ed infine anche i propri esperimenti con la finalità che possa tenere traccia dei propri progressi Spirituali.

Lo scopo perciò del Diario Specchio, a differenza del Grimorio o Libro delle Ombre, è direttamente quello di permettere, di consentire con più semplicità di raccogliere tutti i frutti dell’intero proprio personale e segreto lavoro magico raccontando comunque qualsiasi dettaglio affinché alcuni ricordi non scappino lontano dalla memoria.

Trascrivere le proprie esperienze, facile da notare, sarà profondamente fondamentale poiché, nel tempo, potrebbero finanche essere riscoperti e ritrovati interi segreti iniziatici come anche piccoli segnali che in prima battuta potevano essere sfuggiti: piccoli o grandi collegamenti i quali, non troppo sorprendentemente, si legheranno e connetteranno tra di loro completando quell’immenso puzzle della Vita Spirituale.

INIZIAZIONE DEL DIARIO SPECCHIO

Il Diario Specchio è, essenzialmente, uno strumento magico in grado di far tornare indietro il praticante nel tempo per riuscire ad osservare il passato con gli occhi e con la saggezza del tempo presente (unico davvero esistente e quindi fuori dall’illusione) così da poter affrontare il futuro attraverso una consapevolezza interiore diversa, amplificata e rigenerata.

Anche la Strega che si ritiene neofita ha avuto di certo, nel suo passato, un richiamo, una piccola oppure una grande esperienza che l’ha portata fin dove è ora (il famoso Shock): bisogna raccontare di questo antico importante richiamo, di questa eco lontana nel personale Diario Specchio per dare in questo modo l’inizio a qualcosa di eternamente indelebile!

Ecco qualche esempio utile per iniziare a scrivere il vostro personale ed intimo Diario Specchio:

Descrivi le tue esperienze oniriche dettagliatamente e senza dimenticare di aggiungere la data.

Descrivi le tue esperienze magiche come, ad esempio, le tue esplorazioni con i viaggi astrali.

Racconta con precisione le tue emozioni e sensazioni durante un rituale o un incantesimo ed aggiungi, nel tempo, gli eventuali sviluppi e risultati.

Racconta i tuoi pensieri riguardanti la tua vita da strega ed il tuo stato d’animo attuale.

Trascrivi quelle piccole coincidenze che ti capitano quotidianamente e che, forse, potrebbero essere dei veri e propri segnali da parte delle tue divinità o spiriti guida.