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The Runic Wand : rune Psychedelic Pointer 5

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Saturday, September 27, 2025

Vi ricordate della SFERA DI BUGA ? 

Di Andrea Terzo


Per chi non la conoscesse, è un misterioso oggetto precipitato dal cielo in Colombia, nei pressi di Guadalajara de Buga.
Il reperto, privo di saldature, e con simboli misteriosi sulla superficie, è stato recuperato da un contadino e ha subito acceso ipotesi su un’origine extraterrestre. Ha circa 50 cm di diametro.
Le analisi radiologiche rivelano una struttura interna complessa e mai vista prima.
Tra scetticismo e suggestioni, la “Sfera di Buga”, virale sui social, è ormai un caso globale.
All’inizio sembrava uno dei tanti racconti di provincia: un bagliore nel cielo, un rumore sordo, e poi quella sfera metallica apparsa in mezzo a un campo alle porte di Guadalajara de Buga. Il fatto risale a inizio marzo. Alcuni testimoni affermano di aver visto l’oggetto, delle dimensioni simili a quelle di un pallone da calcio, muoversi in modo anomalo e silenzioso prima di precipitare.
Recuperata da un contadino, la sfera è stata consegnata alle autorità locali. Pare inoltre che l'uomo che ha recuperato la sfera abbia riportato nausea, vertigini e forti mal di testa dopo averla maneggiata....
L’oggetto sarebbe stato già sottoposto ad analisi da parte del radiologo colombiano Jose Luis Velazquez. Le scansioni hanno rivelato la presenza di tre strati metallici concentrici e diciotto microsfere disposte in cerchio intorno a un nucleo centrale più leggero. Nessuna giuntura visibile, nessuna saldatura: la superficie liscia e continua ha lasciato perplessi anche i tecnici.
Sulla sfera sono incisi simboli misteriosi che alcuni associano alle rune nordiche, caratteri ogham ed altri a sistemi di scrittura mesopotamici o a circuiti microelettronici. Velazquez ha affermato :

“È di origine artificiale, in quanto non presenta tracce di saldatura e la sua struttura interna è composta da elementi ad alta densità. Sono 
necessari ulteriori test per stabilirne l'origine”.
L’oggetto sembra avere caratteristiche veramente straordinarie:

-Inizialmente pesava circa 2 kg, ma successivamente il peso è aumentato fino a 10 kg.

-Quando esposto a temperature elevate, la sfera non si riscalda; tuttavia, l'acqua versata su di essa evapora istantaneamente, mentre la superficie rimane fredda al tatto.
-Analisi radiografiche hanno rivelato tre strati metallici e un nucleo centrale circondato da 18 microsfere, suggerendo una tecnologia avanzata.

Nonostante il clamore, la comunità scientifica mantiene il riserbo...

Mancano pubblicazioni ufficiali e le informazioni circolano solo tramite social, blog e video virali. Alcuni esperti, come la fisica Julia Mossbridge, ipotizzano si tratti di “un progetto artistico molto ben fatto”, sottolineando però la necessità di ulteriori esami. C’è anche chi ipotizza un esperimento tecnologico non tracciato, forse un dispositivo caduto da un drone. L’assenza di propulsori e comandi visibili alimenta il dubbio: non tutto ciò che è misterioso deve esser necessariamente qualcosa di natura extraterrestre. L’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) ha finalmente pubblicato un altro dettagliato rapporto scientifico che conferma senza alcuna ambiguità la presenza di fibra ottica nella sfera di Buga ! 
Un solo frammento, grande appena 2 mm², conteneva ben 52 fibre ottiche, molte delle quali disposte in modo geometricamente regolare. Questo dato ha stupito anche i ricercatori, in quanto la densità e la simmetria della disposizione sembrano suggerire un’intenzionalità progettuale. Il dato più sorprendente, emerso dalle dichiarazioni dell’ingegner Rodolfo Garrido, riguarda le potenziali funzionalità delle fibre. Secondo Garrido, esse potrebbero costituire un sistema di rilevamento ambientale avanzato, capace di monitorare in tempo reale parametri come:
Umidità;

Temperatura;

Composizione dell’aria;

Presenza di tessuti biologici;

Analisi del suolo.

“Qualcuno potrebbe osservare attraverso queste fibre”, ha dichiarato Garrido, suggerendo l’ipotesi che la sfera sia un sistema di osservazione attivo, forse remoto, forse autonomo. La natura intelligente dell’apparato è quindi suggerita non solo dalla sua complessità tecnica, ma anche dalla finalità funzionale, che appare coerente con le attività di monitoraggio ambientale.
Secondo alcuni esperti, la sfera, grazie alla rotazione interna del suo nucleo, possa accumulare cariche elettrostatiche tali da vincere l’attrazione gravitazionale, levitando e muovendosi secondo logiche ancora da decifrare. Questo rappresenterebbe una tecnologia di propulsione non convenzionale, totalmente estranea agli standard aerospaziali attuali.

Comunque pare che negli ultimi giorni sia arrivata una notizia ancora più interessante...

Sembra che abbiano analizzato col carbonio 14 della resina prelevata dalla sfera...ed i risultati lasciano esterrefatti, secondo la datazione al carbonio 14 la resina avrebbe oltre i 12.500 anni !!

Come sempre non posso garantire l'autenticità della notizia che ho trovato online...

Lascio a voi ogni conclusione...che ne pensate ?

Thursday, September 18, 2025

LA PREPARAZIONE DELLE RUNE

Di Il Raduno Delle Streghe


È arrivato il momento di disporre di un set di Rune da poter utilizzare per le letture.
La strada più semplice è sicuramente quella di procurarsele già pronte. In commercio, nei negozi specializzati in articoli esoterici, si trovano dei set realizzati in cristalli naturali come l’ematite, il quarzo, l’ametista ecc. (evitate però pietre che abbiano già una loro spiccata energia), oppure in legno, in tasselli di cartoncino o addirittura disegnate su mazzi di carte. Anche il web è una valida opzione.
Tuttavia, sebbene questo sia il sistema più rapido e semplice, la scelta di crearsele da soli instaurerebbe con loro un legame decisamente più forte.
Le alternative più comuni sono due, la pietra o, quella che preferisco, il legno, forse più vicino agli usi originali. Le pietre possono essere raccolte sul letto di un fiume, prestando attenzione alla loro forma e dimensione, le quali dovranno essere simili per ogni pezzo.
Dopo che avrete scelto e recuperato il materiale di cui vorrete servirvi, non scordatevi di ringraziare l’albero o il fiume che ve li ha donati. Una buona pratica potrebbe essere quella di lasciare una piccola offerta o un presente come qualche moneta, dei fondi di caffè per la pianta etc. Come meglio vi aggrada.
Che decidiate di acquistarle o di costruirvele da voi, il successivo passo necessario sarà quello di purificarle.

Vedremo in seguito come.

Rune in Legno

Per prima cosa procuratevi un ramo (di legno non poroso ma compatto) di un diametro che va dai 4 ai 6 centimetri.
Rune di diametro superiore sono affascinanti ma di difficile utilizzo se non come talismani.
Vi servirà poi una sega a dorso rigido che, per il taglio manuale, risulta molto più precisa. Segate quindi il ramo creando dei tondini dello spessore di 5/8 mm. Una volta che avrete realizzato 24/25 tondini, lisciateli con carta abrasiva fine, senza toccare la corteccia. A questo punto, utilizzando un coltello, potrete iniziare a incidere un glifo su ogni tondino, per poi dipingerne l’incisione con un pennellino.
Le incisioni delle linee verticali dovranno essere effettuate dall’alto verso il basso, mentre quelle diagonali da sinistra verso destra.
Un’alternativa (che preferisco) è quella di servirsi di un pirografo. Il pirografo, per chi non lo conoscesse, è uno strumento da hobbistica, reperibile nel web o in qualsiasi ferramenta a costi molto accessibili, il quale permette di incidere il legno ma anche altri supporti, per mezzo di una punta molto calda.
Per preservare le Rune nel tempo sarà infine necessario proteggerle. Preferendo utilizzare solo materiali naturali.

Wednesday, September 17, 2025

Rituale di Protezione delle Shieldmaidens

 Di Valeria Benedetti

Rituale di Protezione delle Shieldmaidens

Occorrente:
Il tuo bastone rituale
Una candela bianca o rossa
Un oggetto di ferro (come un coltello rituale, un pezzo di metallo o una spada simbolica)
Una ciotola con acqua o idromele
Rune di protezione (Algiz ᛉ per difesa, Tiwaz ᛏ per forza, Eiwaz ᛇ per resistenza).

1. Preparazione dello Spazio Sacro
Trova un luogo tranquillo, se possibile all’aperto o vicino a un fuoco/candela.
Traccia un cerchio protettivo con il tuo bastone rituale, immaginando un anello di luce intorno a te.
Posiziona la candela al centro e accendila, simbolo della fiamma interiore delle shieldmaidens.

2. Invocazione delle Shieldmaidens
Batti il bastone a terra tre volte e pronuncia:
"Spiriti delle guerriere, figlie di ferro e volontà,
voi che impugnaste lo scudo e la spada,
voi che conoscete il valore della difesa,
vegliare su di me in questa ora sacra."
Alza l'oggetto di ferro e passa la mano sopra di esso, sentendo la sua forza.
"Che la vostra protezione sia come uno scudo d’acciaio,
che nessuna malizia mi tocchi,
che nessun male possa oltrepassare questa barriera.
Vi onoro, guerriere dell’antico sangue,
e vi chiedo di camminare al mio fianco."

3. Attivazione della Protezione
Immergi un dito nell’acqua/idromele e disegna la runa Algiz (ᛉ) sul polso o sulla fronte.
Se vuoi proteggere qualcuno, visualizzalo circondato da una luce dorata e pronuncia il suo nome nel rito.
Batti di nuovo il bastone tre volte per sigillare la protezione.

4. Chiusura e Offerta
Versa un po’ di acqua/idromele a terra come offerta alle shieldmaidens.
Ringraziale dicendo: "La mia gratitudine è vostra, la vostra forza è in me. Hail, skjaldmær!"
Spegni la candela e chiudi il cerchio.

Puoi ripetere questo rituale ogni volta che senti il bisogno di protezione o puoi creare un piccolo amuleto con la runa Algiz per portare con te l’energia delle shieldmaidens.

Friday, September 12, 2025

Come Cantare le Rune

 Di Valeria Benedetti


Come Cantare le Rune

Cantare le rune è una pratica antica che sfrutta il potere del suono per attivare e canalizzare l’energia runica. Questo metodo si basa sulla vibrazione della voce, che risuona con l’energia della runa e ne amplifica l’effetto magico e spirituale.

1. Il Significato del Canto Runico
Il canto delle rune, noto anche come "galdralag" (dal norreno galdr, “incantesimo cantato”), era una tecnica usata dagli antichi norreni per invocare il potere delle rune. Ogni runa ha una vibrazione energetica specifica, e il suo suono può essere prolungato o modulato per rafforzarne l’efficacia.

2. Preparazione al Canto Runico
Per ottenere i migliori risultati, è importante prepararsi adeguatamente:
Ambiente: Trova un luogo tranquillo, possibilmente all’aperto o in uno spazio sacro. Se possibile, accendi una candela o brucia incenso per creare un’atmosfera più intensa.
Concentrazione: Respira profondamente e concentrati. Visualizza l’energia della runa che vuoi cantare.
Postura: Puoi stare in piedi con le braccia aperte verso il cielo o seduto in posizione meditativa con il bastone rituale, se lo usi.

3. Tecnica di Canto delle Rune
Ogni runa può essere cantata in vari modi, ma il principio fondamentale è la ripetizione e l’enfasi sulla vibrazione sonora. 

Segui questi passi:

1. Pronuncia il Nome della Runa – Inizia pronunciando il nome della runa lentamente e con intenzione (es. Fehu, Ansuz, Raido).
2. Allungamento delle Vocali – Prolunga il suono delle vocali per creare una vibrazione intensa (es. FEEEHHHUUU per Fehu).
3. Ripetizione e Ritmo – Ripeti la runa più volte, aumentando o diminuendo l’intensità. Puoi cantarla in modo ritmico o lasciarla fluire spontaneamente.
4. Visualizzazione – Mentre canti, immagina la runa illuminarsi davanti a te o dentro di te, emanando la sua energia.
5. Respiro e Intenzione – Inspira profondamente prima di ogni ripetizione e lascia che la tua voce porti l’energia della runa nell’ambiente o nel tuo corpo.

4. Esempi di Canto Runico per Alcune Rune
ᚠ Fehu (Abbondanza, energia vitale)
Canto: "FEEEHHHUUUUU"
Visualizza un fuoco dorato che si espande dal tuo cuore.
ᚨ Ansuz (Comunicazione, saggezza divina)
Canto: "AAANNNSSSUUUZZZ"
Immagina il respiro di Odino che ti attraversa.
ᚱ Raido (Viaggio, movimento spirituale)
Canto: "RRRRAAAIIIIDOOO"
Senti il ritmo di un tamburo interiore e il movimento energetico.

5. Applicazioni del Canto Runico
Puoi usare il canto delle rune per diversi scopi:
Meditazione: Per entrare in contatto con l’energia delle rune.
Incantesimi e Rituali: Per caricare oggetti o creare cerchi magici.
Guarigione: Per riequilibrare le energie del corpo e della mente.
Connessione con gli Dèi: Per comunicare con Odino, Freyja o altri dèi norreni.

6. Personalizzazione e Sperimentazione
Il canto runico non ha regole rigide. Puoi sperimentare con diverse modulazioni, integrare strumenti musicali (tamburi, campane) o combinarlo con gesti e movimenti. L’importante è ascoltare l’energia della runa e lasciare che la tua voce ne diventi il veicolo.