FUCK OFF!

The Runic Wand : equilibrio Psychedelic Pointer 5

Pubblicità

SPONSORIZZA QUI LA TUA ATTIVITA'

EA School

Calabria Mia

Dr. X -M.G.O.-

PRIMORDIA ONLINE STORE

Mandateci i vostri articoli, li pubblicheremo sul nostro sito.
E-mail: xman777@dallasmail.com

Search This Blog

Showing posts with label equilibrio. Show all posts
Showing posts with label equilibrio. Show all posts

Monday, September 29, 2025

Goetia e Equilibrio

Di Alrishah Ric



La Goetia è equilibrio.
È un sistema che, se usato bene, permette di avere molteplici risultati sia dall'alta che dalla bassa magia. La maggioranza dei Daemones Goetici si offrono come maestri per insegnare matematica, geometria, retorica, etica, piromanzia, geomanzia, idromanzia, medicina, erbologia, le lingue sia umane che animali e quindi con esse la comprensione del mondo totale che è naturale, geometrico, la comprensione empatica con animali e piante.
Abilità nello studio, empatia, spiritualità, etica... Queste sono le cose i Daemones portano.
Solo due o tre sono particolarmente aggressivi e pochissimi portano doni strettamente materiali. Altri portano amore, riconciliazioni fra nemici.
La risposta sul come mai abbiano queste aspirazioni energetiche è presto spiegata nel fatto che sono per la maggioranza entità di origine greco egizia e che quindi le influenze rimangono quelle. Difatto con Salomone non c'entrano nulla come ho ampiamente dimostrato nel mio libro, fatti alla mano e quindi cercare di evocarli a forza in un simpatico triangolino fatto con il gesso e qualche nome buttato lì in modo disordinato non porterà a nulla né nel bene né nel male xk nulla appare. Se arriva qualcosa è qualche spirito vagante ma nn di certo entità che erano divinità, nn di certo x noi su un triangolino fatto male con il gesso per terra nella speranza che facciano per noi ciò che nn abbiamo il coraggio di fare da soli. Utilizzare metodi greco egizi sembra essere la soluzione migliore, più rispettosa e più precisa per ottenere un aiuto. Visualizzazioni nel fuoco della lampada in bronzo, stimolazione di apparizioni oniriche e così via. La pratica dell'incubazione prevedeva che il paziente dormisse in tempio o dopo un invocazione per ricevere il dio in sogno. Di nuovo non lo dico io ma reperti e scritti storici.

Ma perché dico che è equilibrio?

Xk permette di avere maestri spirituali in arti di alta caratura morale e spirituale.

Al contempo permette di godersi la vita purché senza eccessi, senza doversi chiudere in un monastero per ottenere risultati concreti.

E la domanda è: se tutti seguissero i precetti di cui sopra ovvero etica, retorica, studio ed empatia con lingue, piante, animali, riconciliazioni e concentrandosi sulla propria evoluzione personale non sarebbe un mondo migliore?


Sunday, September 28, 2025

Dalla tradizione celtica... ALBAN ELUED L'Equinozio d'Autunno e il Mistero della Seconda Morte

 Di Elena Paredi


Quest' anno l' Equinozio inizierà il 22 settembre alle 20.12.

Ogni anno, quando le giornate si accorciano e l'aria si fa più fresca, il mondo celtico celebra una delle sue festività più significative: Alban Elued. Conosciuta anche come l'Equinozio d'Autunno, questa ricorrenza segna il momento esatto in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata, un punto di perfetto equilibrio prima che l'oscurità inizi a prevalere sulla luce. Ma dietro la celebrazione dei raccolti e dei colori dell'autunno, si cela un significato esoterico profondo, una riflessione sulla morte e sulla rinascita.

L'Equilibrio Tra Luce e Ombra

Il nome stesso, Alban Elued, che significa "la luce dell'acqua", richiama il ciclo della vita e della morte. In questo giorno, il sole tramonta esattamente a ovest e sorge a est, creando un momento di armonia cosmica. È il tempo di ringraziare la Terra per la sua abbondanza, di raccogliere i frutti del lavoro di un intero anno e di prepararsi per il lungo e freddo inverno.
Questo equilibrio non è solo fisico, ma anche spirituale. Alban Elued è un invito a guardare dentro di noi, a bilanciare le nostre luci e le nostre ombre, il nostro successo e i nostri fallimenti. È il momento ideale per meditare, per fare un bilancio della nostra vita e per preparare i nostri intenti per la stagione successiva.

La Seconda Morte e la Rinascita

Nella tradizione esoterica celtica, Alban Elued è associato alla "seconda morte", un concetto che va oltre la fine della vita fisica. Non si tratta di una morte letterale, ma di una morte simbolica, la morte dell'ego. È un processo di purificazione e liberazione da ciò che non ci serve più: vecchie abitudini, convinzioni limitanti, rancori e paure.
Come le foglie che cadono dagli alberi, anche noi siamo chiamati a lasciar andare ciò che non ci nutre più. È un atto di fiducia nel ciclo della vita, nella consapevolezza che dopo la caduta e il riposo invernale, arriverà una nuova primavera. Questa morte simbolica non è un evento triste, ma un atto di liberazione e di preparazione per una rinascita più consapevole. È il momento di seppellire i nostri "vecchi sé" per fare spazio a ciò che saremo in futuro.

I Rituali di Alban Elued

I rituali associati a questa festività sono spesso intimi e personali. Molti si recano in luoghi sacri come dolmen o cerchi di pietre, per connettersi con l'energia della Terra. Altri creano altari domestici adornati con i colori dell'autunno, come l'arancione, il marrone e il bordeaux, e con i doni della natura: mele, zucche, spighe di grano, bacche e noci.

Le celebrazioni possono includere anche:

Banchetti rituali: Un momento per condividere il cibo e ringraziare per i raccolti. Il pane cotto in casa, il sidro e i frutti di stagione sono spesso i protagonisti.

Meditazione: Riflettere sulla propria vita, sui propri successi e fallimenti, e su cosa si desidera lasciar andare.

Accensione di fuochi: Rappresentano il sole che si spegne, ma anche la luce che continuiamo a portare dentro di noi.

Ringraziamenti: Offrire preghiere e gratitudine agli antenati, agli spiriti della natura e alle divinità.

In sintesi, Alban Elued è molto più di una semplice festa del raccolto. È un momento di transizione, di equilibrio e di profonda riflessione interiore. Ci insegna che la morte e la rinascita sono parte integrante del ciclo della vita e che, accettando la nostra "seconda morte", possiamo liberarci dalle nostre vecchie identità e accogliere con fiducia la rinascita che ci attende.