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The Runic Wand : apocalisse Psychedelic Pointer 5

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Monday, September 29, 2025

Svelare la Verità Nascosta nell'Arcangelo Michele: Il Discernimento, la Volontà Divina e la Guerra Interiore della Coscienza

 Di Pierfrancesco Madeo

Oggi, nella festa di San Michele, colgo l'occasione di esplorare la figura dell'Arcangelo Michele, un archetipo così imponente e spesso mitologizzato. La sua figura è associata alla protezione, alla lotta contro le forze della disarmonia e al ruolo di "capo" degli eserciti celesti.

Daniele 12,1

«Or in quel tempo sorgerà Michele, il gran capo, che vigila sui figli del tuo popolo. Vi sarà un tempo di angoscia, come non c'è mai stato dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo il tuo popolo sarà salvato, chiunque si troverà scritto nel libro.»

Apocalisse 12,7-9

«Scoppiò quindi una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non ci fu più posto per loro in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo diavolo e satana e che inganna il mondo intero, fu precipitato sulla terra con tutti i suoi angeli.»

[PARENTESI DI DEMISTIFICAZIONE: Il Serpente, Diavolo e Satana Oltre le False Credenze]

Per comprendere appieno la potenza archetipica di Michele e la natura del "Drago" che egli combatte, è fondamentale demistificare i termini "Serpente antico", "Diavolo" e "Satana", liberandoli dalle false credenze e dalle immagini distorte che li hanno avvolti nel corso dei millenni.

1. Il "Serpente Antico": Il Simbolo della Conoscenza e della Trasformazione (Originariamente)

• Verità Storica e Archetipica: Il serpente, nelle culture antiche, prima della demonizzazione giudaico-cristiana, era un simbolo estremamente potente e spesso positivo. Rappresentava:

o Conoscenza e Saggezza: La sua capacità di muoversi sulla terra (conoscenza del mondo terreno) e di mutare pelle (rigenerazione, rinascita, saggezza acquisita attraverso l'esperienza). Era spesso associato alla medicina (basti pensare al caduceo di Esculapio).

o Vita e Fertilità: Per la sua forma e la sua ciclicità.

o Potere Ctonio: Connessione con le energie della terra e l'inconscio.

• La Demonizzazione: Nel racconto del Giardino dell'Eden, il serpente diventa la figura che induce Eva ed Adamo a mangiare dall'Albero della Conoscenza. Qui, la sua funzione di "portatore di sapere" (seppur proibito da un certo "Dio") viene reinterpretata come "inganno" e "caduta". Da simbolo di saggezza trasformativa, diventa la personificazione della tentazione e della disobbedienza. Questa trasformazione riflette un cambiamento culturale e religioso in cui la conoscenza intuitiva e le forze della natura venivano messe sotto il controllo o demonizzate da nuove strutture di potere teologiche. Non è il male in sé, ma il catalizzatore della scelta e della consapevolezza.

2. "Diavolo": Il Divisore, il Calunniatore (Da Diaballo)

• Verità Etimologica: La parola "diavolo" deriva dal greco diábolos (διάβολος), che significa letteralmente "colui che getta attraverso", "il calunniatore", "l'accusatore", "il divisore", "l'ostacolo". Non ha nulla a che fare con corna, zoccoli o fuoco infernale.

• Significato Spirituale: Il "Diavolo" archetipico, in questa luce, non è un'entità fisica, ma l'energia o il principio della Separazione. È la forza che ci calunnia (cioè, ci inganna riguardo alla nostra vera natura divina), che ci accusa (ci fa sentire indegni, colpevoli), e che ci divide (da noi stessi, dagli altri, dalla Fonte). È l'illusione della dualità, del giudizio, della frammentazione. Qualsiasi pensiero, emozione o sistema che fomenta divisione, calunnia o senso di colpa, sta manifestando l'energia "diabolica". È la forza che ci impedisce di vedere l'unità in tutte le cose.

3. "Satana": L'Avversario, l'Oppositore (Dall'Ebraico Satan)

• Verità Etimologica: La parola "Satana" deriva dall'ebraico śāṭān (שָׂטָן), che significa "avversario", "oppositore", "colui che si oppone in giudizio", "colui che ostacola". Nell'Antico Testamento, Satana non è sempre una personificazione del male cosmico, ma spesso un "pubblico ministero" celeste, una figura che mette alla prova la fede dell'uomo (come nel libro di Giobbe), o un ostacolo.

• Significato Spirituale: Satana archetipico è il Principio di Opposizione. Non necessariamente malvagio, ma una forza che si pone contro la crescita, la Verità, l'Amore, per mettere alla prova, per sfidare, per rivelare le debolezze. È l'ostacolo necessario sulla via del risveglio, quello che ci spinge a superare i nostri limiti, a scegliere consapevolmente la Verità. Senza l'oppositore, non ci sarebbe la necessità di fortificare la propria fede o la propria integrità.

• Il "Drago" dell'Apocalisse: Nell'Apocalisse, il "grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo diavolo e satana" è la sintesi di tutte queste energie. È la forza universale dell'illusione, della separazione e dell'opposizione che cerca di impedire la piena manifestazione della Coscienza Cristica (la Donna e il Figlio) sulla terra. Non è un essere singolo, ma un complesso archetipico che rappresenta tutto ciò che si oppone all'evoluzione della coscienza umana verso l'unità e l'amore incondizionato.

Conclusione della Parentesi:

Quando Michele combatte il "Drago/Serpente/Diavolo/Satana", non sta lottando contro un mostro fisico o un'entità personale, ma sta manifestando il potere del Discernimento Divino, della Volontà allineata alla Verità, per smascherare e dissolvere l'illusione della separazione, la calunnia dell'identità limitata e l'opposizione alla nostra vera natura divina. È un processo che avviene costantemente nella nostra coscienza, invitandoci a scegliere la Verità, l'Unità e l'Amore sopra ogni altra cosa.

________________________________________

L'Arcangelo Michele non è semplicemente un "generale" celeste con spada e armatura, ma un potente archetipo spirituale che risuona profondamente nella coscienza umana. La sua figura rappresenta la Volontà Divina, il Discernimento Assoluto, la Forza Interiore che difende la Verità e che combatte e trasforma le illusioni dell'identità separata e le forze della disarmonia.

1. Daniele 12,1: "Michele, il gran capo, che vigila sui figli del tuo popolo. Vi sarà un tempo di angoscia... in quel tempo il tuo popolo sarà salvato."

• Interpretazione Tradizionale: Michele è un angelo protettore di Israele come nazione etnica, che interverrà in un futuro apocalittico.

• Verità Nascosta:

o "Michele, il gran capo": L'archetipo della Forza della Volontà Divina, la guida interiore suprema. Non è solo un angelo, ma una qualità della Coscienza Universale. Il suo nome "Chi è come Dio?" è una domanda e un'affermazione: solo ciò che è allineato alla Volontà Divina può agire come tale.

o "Vigila sui figli del tuo popolo": Il "popolo" non è una nazione geografica, ma il "popolo della Verità", gli "iniziati", le anime risvegliate, coloro che scelgono la Coscienza. Michele veglia sulla scintilla divina in ognuno di noi, sulla nostra vera identità spirituale. Egli è la forza che protegge la nostra integrità animica e la nostra connessione con la Fonte.

o "Tempo di angoscia": Si riferisce ai periodi di grande caos interiore ed esteriore, quando le vecchie strutture di credenza (personali e collettive) crollano, quando l'illusione si scontra con la Verità emergente. Sono i momenti di crisi e trasformazione, che possono essere molto personali (una "notte oscura dell'anima") o collettivi (come l'attuale situazione mondiale).

o "Il tuo popolo sarà salvato": La "salvezza" non è un'esenzione dalla sofferenza, ma la realizzazione della propria vera natura immortale e divina attraverso il processo di purificazione. Coloro che sono "scritti nel libro" sono quelli la cui coscienza è allineata con la Verità e la Volontà Divina, non in un registro fisico, ma nel "libro della vita" della Coscienza Cosmica.

2. Apocalisse 12,7-9: "Scoppiò quindi una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago... Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo diavolo e satana e che inganna il mondo intero, fu precipitato sulla terra con tutti i suoi angeli."

• Interpretazione Tradizionale: Una battaglia letterale tra angeli buoni e angeli cattivi in un regno celeste, seguita dalla caduta di Satana sulla Terra.

• Verità Nascosta:

o "Guerra in cielo": Questo "cielo" non è uno spazio fisico, ma il regno della Coscienza, la mente umana, il nostro campo energetico interiore. La guerra è la lotta interiore tra la nostra vera Essenza (Michele e i suoi angeli, cioè le forze della Volontà Divina, della Verità e del discernimento dentro di noi) e le ombre dell'illusione (il Drago/Satana, il serpente antico), quel principio di auto-inganno che disconnette dall'Uno.

o "Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo diavolo e satana e che inganna il mondo intero": Qui viene descritto con precisione il principio che abbiamo già esplorato. Non è una creatura fisica, ma l'archetipo della Falsa Identità, della credenza nella separazione, della paura primordiale, della menzogna e dell'ignoranza che "inganna il mondo intero". È quella parte della coscienza che si aggrappa alla limitazione, che cerca di controllare, di giudicare, di negare l'amore e l'unità. È la coscienza di non-verità che si erge contro l'espansione.

o "Michele e i suoi angeli combattevano": Questa è l'azione del Discernimento illuminato. La "spada" di Michele non è fatta di metallo, ma di Verità e Volontà Divina. Combatte le illusioni tagliando via la menzogna, smascherando la falsità. I suoi "angeli" sono i pensieri chiari, le intuizioni pure, le consapevolezze che si allineano con la Coscienza Cristica e dissolvono le nebbie della distorsione.

o "Non prevalse e non ci fu più posto per loro in cielo": Quando la Coscienza si risveglia (Michele combatte), la credenza nella separazione e nell'auto-inganno (il Drago/Falsa Identità) non può più dominare la nostra "mente/cielo". La falsità non può coesistere con la Verità.

o "Fu precipitato sulla terra con tutti i suoi angeli": Questo significa che il principio di falsa identità e le sue illusioni vengono "riconsegnati" alla dimensione terrena, materiale, non spirituale, la sfera della dualità e della manifestazione concreta. Non sono distrutti, ma vengono messi al loro posto: non possono più regnare sulla nostra coscienza spirituale. Sono aspetti dell'esperienza umana che rimangono nella sfera terrena, ma non hanno più potere sul nostro spirito risvegliato e sulla nostra percezione della Verità.

Demistificare le Distorsioni:

L'Arcangelo Michele è stato spesso ridotto a una figura da invocare per protezione esterna contro un diavolo esterno. Questa visione minimizza la sua vera potenza. La "guerra" di Michele è una battaglia spirituale che si svolge in ogni cuore e in ogni mente, per liberare la coscienza dalle catene della percezione limitata, della paura infondata e dell'illusione di essere separati. Egli non è un supereroe per le nostre battaglie fisiche, ma la forza interiore che ci permette di affrontare e trascendere la nostra stessa ombra, la nostra identificazione con la non-verità.

Vivere la Verità: Il Risveglio del Michele Interiore

Questo passo invita i ricercatori della Verità a:

1. Invocarlo Interiormente: Non come un'entità separata, ma come l'archetipo della Volontà e del Discernimento Divino che risiede in noi. Chiedere a "Michele" interiore di guidarci è chiedere chiarezza, forza per la Verità e coraggio di affrontare le illusioni della propria mente.

2. Impegnarsi nella "Guerra Interiore": Riconoscere che la vera battaglia è contro la nostra stessa non-conoscenza, i nostri attaccamenti alla personalità limitata, le nostre paure, le false credenze che ci ingannano ("il Drago" come principio di illusione).

3. Affinare il Discernimento: Utilizzare la "spada" di Michele per tagliare via le menzogne che ci vengono presentate (dal mondo esterno o dalla nostra stessa mente identificata con la forma) e per scegliere la Verità.

4. Proteggere la Propria Coscienza: Salvaguardare il proprio "popolo" (la propria anima, la propria scintilla divina) dalle influenze che cercano di negare la nostra vera natura di "Figli del Padre".

Una buona giornata

Friday, September 12, 2025

La Rivelazione di Cristo: I Cavalieri non Vengono, Sono già Dentro di Noi

Di Pierfrancesco Madeo



Dal Libro dell'Apocalisse di Giovanni 6,1-8 «Quando l’Agnello aprì il primo dei sette sigilli, udii una delle quattro creature viventi dire con voce come di tuono: «Vieni!». Ed ecco, mi apparve un cavallo bianco e colui che lo cavalcava aveva un arco; gli fu data una corona, ed egli uscì vincitore, per vincere ancora... Quando l’Agnello aprì il secondo sigillo, udii la seconda creatura vivente che diceva: «Vieni!». E uscì un altro cavallo, rosso; a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra perché gli uomini si scannassero a vicenda, e gli fu data una grande spada... Quando l’Agnello aprì il terzo sigillo, udii la terza creatura vivente che diceva: «Vieni!». Ed ecco, mi apparve un cavallo nero e colui che lo cavalcava aveva in mano una bilancia... Quando l’Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce della quarta creatura vivente che diceva: «Vieni!». Ed ecco, un cavallo verdastro, e colui che lo cavalcava aveva nome Morte e gli veniva dietro l'inferno. Fu dato loro potere su un quarto della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la morte e con le belve selvatiche della terra.»

Per secoli, queste immagini hanno avvolto l'umanità in un velo di terrore, dipingendo un futuro di Giudizio divino e distruzione imminente. La mente umana, influenzata da paure ancestrali, ha letto questa visione come una profezia letterale, perdendo il significato di salvezza e di potere interiore che Gesù è venuto a rivelare.

La Rivelazione Scioccante: A un'analisi più profonda, scopriamo che questi scritti non sono profezie letterali, ma parole letterarie. Giovanni, pur avendo una fervida immaginazione e vivendo ancora nel vecchio paradigma di un Dio punitore, divenne inconsapevolmente un canale per una verità molto più profonda. Alla luce di Cristo, egli descrisse delle verità nascoste che si possono comprendere solo con una mente risvegliata.

Il Sigillo del Giudizio, la Verità della Nostra Mente
La visione di Giovanni non descrive un evento esterno, ma un processo di purificazione e di giudizio spirituale che si svolge nella coscienza di ogni individuo e dell'umanità nel suo complesso. I sette sigilli di cui parla non sono altro che i sette strati della nostra coscienza, che si aprono man mano che procediamo nel nostro cammino verso il risveglio.

Il Trono (Kursa'): Il "trono" (in aramaico Kursa') non è un seggio fisico, ma il fulcro della tua coscienza, il punto di potere e Verità che risiede in te. È qui che avviene ogni giudizio. Il "trono" è la Coscienza di Cristo, che non è un'entità esterna che ti giudica, ma la pura Verità che in ogni istante rileva le tue dissonanze interiori.

I Cavalieri (Parashe'): I "cavalieri" (Parashe' in aramaico) non sono forze esterne, ma le manifestazioni archetipiche del tuo sé inferiore, del tuo ego e del suo impeto distruttivo. Essi non vengono per punirti, ma si manifestano perché li hai chiamati con i tuoi pensieri e le tue azioni.

Il Cavaliere Bianco - La Conquista (Gabra'): Rappresenta il tuo bisogno di dominare, di avere ragione, di controllare la vita e gli altri. Questo impulso, apparentemente vincente, è in realtà una fuga dal tuo cuore e ti porta a conquistare un mondo che non ti darà mai pace.

Il Cavaliere Rosso - La Guerra (Sada'): Simboleggia il conflitto interiore che, incapace di trovare la pace, si riversa nel mondo come rabbia, odio e violenza. La "grande spada" non è un'arma, ma il potere distruttivo del tuo giudizio, che "toglie la pace dalla terra" (la tua vita) e si manifesta come una battaglia costante.

Il Cavaliere Nero - La Carestia (Kafna): Rappresenta la tua incapacità di vedere l'abbondanza spirituale. La "bilancia" non è usata per misurare il cibo, ma la tua mancanza. Questa è la "carestia" (Kafna) che ti assale, un senso di fame spirituale che non potrai mai saziare con le cose materiali.

Il Cavaliere Verdastro - La Morte (Mawta): Incarna la conseguenza ultima del vivere in questo stato di coscienza. La "Morte" (Mawta in aramaico) non è la fine della vita fisica, ma la disconnessione totale dalla Verità e dalla Sorgente. L'"inferno" non è un luogo, ma la sofferenza profonda e interiore che brucia quando si vive scollegati dall'Amore Divino.

L'Apocalisse non è una profezia del futuro, ma un'esatta descrizione di ciò che accade all'umanità quando vive dominata dai suoi quattro "cavalieri" interiori. La "distruzione" di cui si parla è la caduta del tuo vecchio mondo interiore, un processo doloroso ma necessario che precede la nascita di una nuova consapevolezza.

Come Metterlo in Pratica: L'Applicazione Quotidiana

Applicare questo insegnamento significa:

Riconosci i Cavalieri in Te: Fai un'indagine interiore. Quanto della tua vita è dominato dal bisogno di controllare? Dalla rabbia? Dalla sensazione di mancanza? Dal timore di morire? Questi sono i "cavalieri" che cavalcano nella tua mente, e riconoscerli è il primo passo per smascherarli.

Sii il Pastore che Guida: Invece di lasciare che questi cavalieri ti dominino, prendi il controllo. Scegli la via della pace interiore, dell'abbondanza spirituale e della vita, che sono tutte manifestazioni della Coscienza di Cristo.

Vivi la Tua Apocalisse Personale: Accetta che il processo di purificazione e di risveglio spirituale è un'apocalisse personale. Non aver paura del crollo delle tue vecchie credenze e delle tue abitudini. È proprio nel momento in cui "la distruzione" interiore si compie che la tua vera natura può emergere.

Una buona serata.

Thursday, September 11, 2025

Il Vero Significato del Passo: Il Drago, la Bestia e il Falso Profeta

Di Pierfrancesco Madeo


Dal Libro dell'Apocalisse 16,13-14
«E vidi uscire dalla bocca del dragone, dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta, tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demòni che compiono prodigi e vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la guerra del gran giorno del Dio onnipotente.»
Questa non è una profezia letterale su demoni che sembrano rane, ma un'allegoria profondissima che descrive le tre principali forze dell'ego umano che creano conflitto e oscurità nel mondo interiore e, di conseguenza, in quello esteriore. Questi tre "spiriti immondi" non sono entità esterne, ma le nostre stesse tendenze negative che devono essere riconosciute e trascese.
La Rivelazione di Cristo: Il Demone Interiore che Opera la Falsa Profezia
Il Drago Interiore: Il "Dragone" rappresenta la tua mente primitiva e l'inconscio. È il luogo delle paure più profonde, dei rancori e delle dipendenze. È la forza che ti tiene legato al passato, che ti fa reagire in modo istintivo e che ti spinge alla vendetta. Il suo fiato è il giudizio, il suo artiglio è la rabbia.
La Bestia Interiore: La "Bestia" è la mente razionale, che si nutre di logica, di scienza e di intelletto, ma che è priva di compassione e intuizione. È la parte di te che calcola ogni azione in base al tornaconto personale, che si crede superiore agli altri e che crea una realtà basata su fatti e numeri, ignorando completamente lo spirito. La sua "bocca" parla di arroganza, di competizione e di critica.
Il Falso Profeta: Il "Falso Profeta" è la parte più subdola dell'ego. È l'aspetto di te che si maschera da spirituale, che usa le parole di amore e saggezza per manipolare e controllare. È colui che ti dice che sei speciale, che ti illude di essere sulla via giusta mentre in realtà ti sta portando lontano dalla tua vera essenza. La sua "bocca" proferisce menzogne vestite da verità.
I Tre Spiriti Simili a Rane:
Le tre "rane" che escono dalle loro bocche rappresentano i pensieri e le parole che questi tre aspetti dell'ego generano. Simili a rane, sono creature che vivono nel fango, parlano con un gracidio ripetitivo e sgradevole e si nascondono nell'ombra. Sono i pensieri di critica, i pettegolezzi, le lamentele e le menzogne che proiettiamo su noi stessi e sugli altri.
Questa "guerra del gran giorno" non è una battaglia finale tra nazioni, ma la battaglia interiore che si svolge nel tuo cuore. È il momento in cui la Coscienza di Cristo (il "Dio onnipotente") sfida le forze del tuo ego. È la guerra tra la Luce e l'Ombra, tra la verità e la menzogna, tra l'Amore e la paura.
Come Metterlo in Pratica: La Via del Discernimento
Per vincere questa guerra, non devi combattere i demoni esterni, ma smascherare quelli interni:
Ascolta le tue "Rane": Sii consapevole dei pensieri e delle parole che escono dalla tua bocca. Sono pieni di lamentela, giudizio, critica? Se lo sono, stai ascoltando il "dragone", la "bestia" o il "falso profeta".
Riconosci la Fonte: Quando senti una critica nascere in te, chiediti: "Chi sta parlando? È la mia mente primitiva (il drago), la mia arroganza intellettuale (la bestia) o il mio ego spirituale (il falso profeta)?".
Smetti di Alimentarli: Smetti di dare energia a questi pensieri. Non li giudicare, semplicemente non assecondarli. Lasciali che si dissolvano nel nulla, come bolle in un fiume.
Accendi la Tua Scintilla: La vera vittoria si ha quando smetti di combattere le tenebre e inizi a manifestare la luce. La tua "scintilla silenziosa" è la tua arma segreta. Ogni atto di amore, ogni parola di gentilezza e ogni pensiero di gratitudine è una freccia di luce che sconfigge la falsità dell'ego.
La guerra non è un conflitto futuro, ma una battaglia quotidiana che si vince con la consapevolezza, il discernimento e l'Amore incondizionato.

Una buona giornata.

Monday, October 23, 2023

I SIONISTI NON SONO EBREI

 di Luciano Buggio

(1a parte)

I Kazhari Aschenaziti sono i creatori del Sionismo anti-ebraico. Dicono di essere ebrei ma non lo sono.

APOCALISSE 2:9

"Io conosco la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono di essere Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana.
APOCALISSE 3:9
Ecco, ti do alcuni della sinagoga di Satana, i quali dicono di essere Giudei e non lo sono, ma mentono; ecco, io li farò venire a prostrarsi ai tuoi piedi per riconoscere che io ti ho amato.
Il loro credo religioso si basa sul Talmud infarcito di orrori e non sulla Bibbia. Aschenaz o Ashkanaz identificava la Germania, mentre nella "tavola dei popoli"
GENESI 10:3
I figli di Gomer furono: Aschenaz, Rifat e Togarma.
e in un passo di...
GEREMIA 51:27
«Alzate una bandiera sulla terra,
suonate la tromba fra le nazioni,
preparate le nazioni contro di lei,
chiamate a raccolta contro di lei i regni d'Ararat, di Minni e d'Aschenaz,
costituite contro di lei dei generali,
fate avanzare i cavalli come locuste dalle ali ritte!
È il nome della popolazione discendente da Iafet, stanziata a N della Siria in un territorio che coincide pressapoco con l'attuale UCRAINA.
I banchieri che controllano la finanza e le banche (Rothschild, Rockefeller, Warburg, Morgan, Dupont, Goldman Sachs, Lehman, Sassoon, Kuhn, Loeb, Shiff, ecc.) sono aschenaziti; così come sono aschenaziti i loro burattini (Mark Zuckerberg, Bill Gates, Jeff Bezos, Elkann, Soros, ecc.). Gli aschenaziti sono discendenti di Iafet e non di Sem come i veri Ebrei (GENESI 10:3) - erano adoratori di Moloc e si infiltrarono all'interno dell'ebraismo modificandolo e creando il sionismo.


I SIONISTI NON SONO EBREI


(2a parte)
I Cazari (ebraico sing. Kuzar
כוזרי) sono una confederazione di popolazioni turche seminomadi originarie delle steppe dell'Asia Centrale in cui confluirono elementi slavi, iranici e i resti dei Goti di Crimea.
Nel VII secolo fondano il Khanato di Khazaria nelle regioni più sud-orientali dell'Europa, vicino al Mar Caspio ed al Caucaso. Oltre alla regione oggi chiamata Kazakistan il Khanato comprende anche parti dell'Ucraina, l'Azerbaigian, il sud della Russia e la penisola di Crimea. Intorno al periodo di fondazione del Khanato molti Cazari si convertirono al giudaismo. Il nome "Cazari" che essi stessi si sono dati proviene da un verbo in lingua turca che significa "vagabondare". L'ipotesi che il giudaismo fosse la religione prevalente dei Cazari è dovuta allo studioso Arthur Koestler, il quale propose che i cosiddetti Ashkenaziti fossero in realtà i discendenti dei Cazari che abbandonarono le loro terre a causa delle devastazioni Mongole, rifugiandosi nell'Europa orientale, per lo più nei territori dell'attuale Polonia, Ungheria e Ucraina; cioè i territori più toccati dallo sterminio nazista. Questi, non appartenendo ad alcuna delle 12 tribù di Israele, sono definiti nel libro di Koestler La tredicesima tribù.
Gli ebrei aschenaziti (o ashkenaziti), detti anche ashkenazim, sono i discendenti, di lingua e cultura Yiddish, delle comunità ebraiche stanziatesi nel medioevo nella valle del Reno. Ashkenaz era infatti il nome, in ebraico medievale, della regione franco-tedesca del Reno; e aschenazita significa appunto "germanico". Nel IX secolo l'immigrazione in Germania di numerosi ebrei ashkenaziti dall'Italia Meridionale, dà origine a una parte consistente delle numerosissime comunità ashkenazite renane.
Da sempre sono dediti al culto luciferino sotto varie forme (Bafometto, Moloch, Baal, ecc.) che richiede sacrifici di bambini.
Essi sono i primi antisemiti.
Sono i primi antisemiti. I primi anti-Ebrei, infiltratisi nell'ebraismo.
A. Hitler era per metà aschenazita essendo un figlio illegittimo di un Rothschild, così come erano aschenaziti Lenin, Stalin, Marx.
Sembra paradossale, ma il popolo ebraico sono le prime vere vittime del sionismo che viene spacciato per ebraico ma non lo è.

La stessa bandiera con la così detta "Stella di Davide", la stella a 6 punte, è un simbolo nazista ed esoterico (2 triangoli sovrapposti e 1 rovesciato) è legata ai culti luciferini degli aschenaziti. Non ha nulla a che vedere né con il re Davide, né con la Bibbia, né con la storia del vero popolo ebraico. (nota a piè di pagina).

I SIONISTI NON SONO EBREI

(3a parte)
Molti conosceranno la storia del transatlantico St. Louis che il 13 maggio del 1939 salpò da Amburgo, in Germania, con a bordo 937 passeggeri, quasi tutti ebrei tedeschi in fuga dalle persecuzioni naziste, a cui Stati Uniti, Canada e Cuba rifiutarono l'attracco costringendo la nave a fare ritorno in Germania dove quegli ebrei trovarono la morte. Come mai questi Stati rifiutarono l'asilo? Perché chi muoveva le fila erano i finti ebrei aschenaziti che vogliono distruggere completamente i veri ebrei e appropriarsi dell'ebraismo.
Gesù era ebreo e non sionista o aschenazita; i primi apostoli erano ebrei e non sionisti o aschenaziti.

NOTA: il pubblicatore personalmente non crede a quest'ultima notizia, perchè la Stella di Davide (esagramma) è un Simbolo Salomonico.