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Saturday, January 24, 2026

L'INQUIETUDINE SPIRITUALE DI QUESTO SECOLO

Di Samael Aun Weor


L'inquietudine spirituale di questo secolo è iniziata certamente con la Maestra Helena Petronila Blavatsky. Non voglio dire che non ci fossero state scuole esoteriche nei secoli precedenti; quello che sto facendo notare è che l'inquietudine esoterica contemporanea è iniziata con il lavoro iniziato da questa Maestra.

Lei era davvero allo Shangrila e il suo Maestro o Guru era il grande Maestro Kout Humi. Da giovane si sposò con il vecchio conte Blavatsky, con il quale non fece vita coniugale; rimase al suo fianco solo per pochi mesi, viaggiando con lui attraverso l'Egitto, l'India e il Tibet, perché all'epoca era molto mal visto che una donna viaggiasse da sola. Durante questi viaggi, ha incontrato il suo Maestro.

Che possedeva poteri straordinari? È vero! Che era legata, spiritualmente e personalmente, ai Maestri del Tibet? È vero! Scrisse opere notevoli come «La Dottrina Segreta», «Isis senza Velo», «La Voce del Silenzio», ecc. Le dure sofferenze che ha dovuto sopportare sono dovute proprio alla difficile missione che gli è stata affidata: quella di convincere gli scettici, a coloro che hanno dato prova dei loro notevoli poteri psichici. Lei fu il motivo per cui l'inglese Sinnet e il maestro Kout Humi iniziarono una corrispondenza molto importante. Una volta, su richiesta dell'inglese, il Maestro rispose: «Sei sicuro che se mi vedesse personalmente, non perderebbe l'interesse che ha per la mia corrispondenza? » Così conosciamo la sapienza dei Maestri! Vi assicuro che se vedeste qui il Maestro Hilarión, o Moria, o il conte San Germán; se veniste a vivere qui con noi, nel nostro ambiente, i primi giorni non uscireste da quelle case: i cinque milioni di pseudo-occultisti, spiritualisti e simpatizzanti, si deviverebbero per conoscere i Maestri. Dopo, chissà se anche il saluto li toglierebbero! Affiliati o simpatizzanti di questi studi, ce ne sono per milioni, ma al momento del test, quando si tratta di dover davvero risolvere, di doversi definire, in verità, dall'essere o non essere della filosofia, tutti vedono la cosa così grave che fuggono senza paura, no Ne rimane uno. La maggior parte della gente cerca questi studi per divertimento, come chi va ai tori o al cinema. La maestra Helena Petronila Blavatsky ha dovuto subire molte vessazioni e umiliazioni, nonostante abbia fatto prodigi e meraviglie (dimostrando i suoi poteri) per convincere gli increduli. Questa è stata la sua missione, peraltro molto dura, perché quando si sono convinti dieci increduli, ne arrivano mille; quando ne sono convinti mille, ne arrivano diecimila, e così quando finiremo di convincere gli increduli?
Noi, da parte nostra, stiamo compiendo una missione importante: consegnare il messaggio all'umanità. E nel nostro caso concreto, non ci dedicheremo mai a convincere gli increduli; ci dedicheremo esclusivamente a formare l'Esercito della Salvezza mondiale e a lavorare secondo il Circolo Conscio dell'Umanità Solare, sui piani di una nuova civiltà e di una nuova cultura.
Anche se facciamo questo lavoro da 35 anni, credo che stiamo iniziando. Ci sono circa 5 milioni di gnostici sparsi nel mondo che studiano la nostra dottrina. Tuttavia, credo che siamo all'inizio di questa grande opera. Il messaggio che dobbiamo trasmettere è diviso in tre parti. La prima è il Kinder, la seconda è l'istruzione superiore contenuta nei "Messaggi di Natale" di ogni anno e un terzo è più importante.

Non cercherò di convincere gli increduli, non sprecherò tempo con cose inerti. Chi vuole accettare la dottrina, la accetti: chi la vuole respingere, la respinga; che ognuno la interpreti, con la propria mente, come bene vuole. Chi vuole credere, chi crede; chi non vuole credere, non crede (questo non ci interessa).

Ovviamente, non possiamo aspettarci che l'anticristo della falsa scienza si faccia torcere, così perché sì. Li conosciamo molto bene; sappiamo che i loro seguaci sono superbi, credono di sapere tutto. La cosa più sicura è che lanceranno contro di noi i loro attacchi e la loro bava diffamatoria, ma questo non ci importerà. A noi non succederà ciò che Madame Blavatsky, che l'hanno uccisa con tante calunnie, che è morta di tristezza, e per questo la chiamano «la grande martire del secolo scorso». Non ci faranno male le calunnie della gente. «Non sono più perché mi lodano, né meno perché mi vituperano; io sono sempre ciò che sono». Quindi se dicono, che dicano; se non dicono, non dicano. Una sola cosa è quella che ci interessa: consegnare il messaggio e basta!
Parliamo così, supportati dall'esperienza. Potremmo dare molte dimostrazioni, ma non ha senso. Convincere gli increduli è un grande errore. Questo è stato esattamente ciò che ha portato alla morte Madame Blavatsky. È chiaro che la donna è squisitamente sensibile e vedendola così vegliata pubblicamente, umiliata e calunniata, si è ammalata ed è morta.
Sappiamo dunque cos'è l'umanità. Conosciamo quel sorriso sottile degli increduli. E abbiamo già detto, in precedenza, che se oggi convinciamo diecimila scettici, domani ne arriveranno un milione e non termineremo mai questo compito assurdo.
Noi siamo, in questo senso, più pratici: consegniamo le chiavi affinché ognuno si convinca da solo. Se qualcuno vuole convincersi, che sperimenti nella propria pelle e non nella nostra.
Insegniamo, per esempio, come uscire nel Corpo Astrale, affinché ognuno si convinca da solo. Insegniamo il sistema per inserire il corpo fisico nella quarta dimensione, affinché ognuno vada in carne e ossa, a sperimentare le cose dell'ultra. Così, coloro che vogliono vedere, ascoltare e palpare le grandi realtà dei mondi superiori, dovranno prendersi la briga di lavorare su se stessi.
Vi consegniamo i segreti del Grande Arcano e la dottrina scritta in molti libri che si trovano già in molte parti del pianeta Terra. Stiamo facendo il lavoro affidatoci dal Circolo Conscio dell'Umanità Solare: formare il Movimento Gnostico, e questo sarà sempre più potente. Molte, migliaia di persone studiano i nostri libri e si moltiplicheranno molto di più in futuro.
Abbiamo intrapreso una grande campagna pubblicitaria in tutta l'America Latina, gli Stati Uniti, il Canada, l'Europa, l'America e l'Asia; abbiamo lanciato Missionari in tutte le direzioni, e questi prendono la parola nelle Università, nelle Case Culturali, Radio, Televisione, case di famiglia, ecc. , e che inoltre fondono scuole dove si studiano i grandi misteri e gli aspetti scientifici del cosmo infinito.
Intendiamo creare l'Esercito della Salvezza Mondiale. Che c'è di reazionari? È vero! Sapete che ci sono molte scuole di tipo pseudo-esoterico o pseudo-occultista, che ancora sono fedeli alle teorie del passato e che non accettano nulla di nuovo. Dobbiamo lasciarli in pace con i loro piani antiquati e stantii. Noi siamo rivoluzionari e i reazionari non potranno stare con noi. I nostri insegnamenti sono rivolti a coloro che accettano la rivoluzione della coscienza.
Abbiamo bisogno della liquidazione o della disintegrazione dell'Ego; abbiamo bisogno che gli aggregati psichici scompaiano completamente, per liberarci dall'errore e dal dolore. Perché, in realtà, l'animale intellettuale erroneamente chiamato uomo, l'unica cosa che ha (la cosa più decente) è l'Essenza, il materiale psichico, che non è altro che una frazione dell'anima umana (la Mana Superiore della Teosofia). Cioè, l'umanoide non possiede ancora Alma.
In ogni caso, la cosa più importante nella vita dell'essere umano è diventare un vero uomo, un «cambero» (che significa «saggio» o «santo»), nel senso più completo della parola. È chiaro che, per essere saggio e santo, bisogna morire in se stesso, perché altrimenti è impossibile diventare un «cambero».
La triade immortale: Atman-Buddhi-Manas, è citata in molti testi sacri, ma chi l'ha incarnata? Il fatto che molti iniziati (in passato) non abbiano rivelato tutta la verità, è stato necessario. Bisognava parlare come hanno fatto loro, per suscitare l'interesse del pubblico. Forse se prima fosse stato chiarito che l'essere umano non ha ancora incarnato la sua Anima umana, e che ha solo una frazione di Alma rinchiusa nell'Ego, la gente avrebbe rifiutato questa verità.
Il Dr. Rudolf Steiner (nel 1912) profetizzò che «verrebbe un insegnamento di tipo superiore» e ovviamente si sta già facendo. Prima bisognava preparare l'ambiente, e ovviamente è già pronto. Solo così si poteva dare all'umanità questo insegnamento superiore.
Sappiamo che l'Essenza è una frazione di Anima, ma con questa frazione possiamo elaborare ciò che il Tao chiama «Embrione Aureo». Questo Embrione Aureo viene a stabilire in noi un perfetto equilibrio tra materiale e spirituale. Ma non è possibile elaborare un tale embrione, se prima non abbiamo liberato l'Essenza che si trova imbottigliata all'interno dell'Ego, dell'Io, del me stesso. Disintegrando l'Ego, l'Essenza o il Buddhata si trasforma nell'Embrione Aureo.
Solo una persona che possiede l'Embrione Aureo è cosciente. Chi riesce a creare dentro di sé il meraviglioso Embrione Aureo, si risveglia in tutte le regioni o mondi dello spazio e incarna la sua triade immortale. Senza dubbio, chi raggiunge questo scopo, diventa un uomo legittimo, un Adepto del Circolo Conscio dell'Umanità Solare. Questo è tutto!

Saturday, September 27, 2025

Sull'umiltà: la via verso la vera forza

Di James William Kaler


Fratelli e Sorelle, oggi riflettiamo su una virtù che sta alla base di ogni vera crescita: l'umiltà.

L'umiltà non è debolezza. È il riconoscimento consapevole che nessuna saggezza, nessuna forza, nessuna conquista dell'uomo si distingue dalla Luce Divina. È il tranquillo riconoscimento che siamo parte di un tutto più grande, e che il mondo non ruota intorno ai nostri desideri o orgoglio.
È umiltà verso gli altri, incontrare tutte le anime come uguali, mettere da parte rango, fama o onore mondano. Ogni persona che incontriamo porta dentro di sé una scintilla dell'Infinito, e onorandolo, apriamo i nostri cuori all'apprendimento, al servizio e alla compassione.
Attraverso l'umiltà, l'orgoglio è sottomesso, la vanità temprata e il cuore è pronto a ricevere una guida. È il terreno dove tutte le virtù mettono radici, la salvaguardia contro l'arroganza, e la bussola che indirizza il potere verso la benevolenza.
La vera grandezza non si misura dalla gloria che rivendichiamo, ma dalla fedeltà con cui serviamo, dalla riverenza con cui agiamo e dalla mansuetudine di cuore che coltiviamo. Solo nell'umiltà il lavoro della vita diventa sacro; solo attraverso l'umiltà l'anima contribuisce all'opera eterna della Verità.

Percorriamo insieme questo cammino, non cercando di brillare sopra gli altri, ma di servire, costruire e illuminare il mondo attraverso la calma forza e il cuore saldo.

Friday, September 12, 2025

Ci sono soglie nella vita che non si possono attraversare con il corpo, solo con l'anima

Di James William Kaler



Ci sono soglie nella vita che non si possono attraversare con il corpo, solo con l'anima.
L'immagine davanti a noi non è solo un portale verso altri mondi, è uno specchio dell'infinito interiore. Le innumerevoli galassie, stelle e pianeti che vorticano all'interno del cancello simboleggiano l'immensità della coscienza stessa. Ogni sfera è un pensiero, ogni luce una scintilla di consapevolezza, ogni ombra un velo che dobbiamo ancora sollevare.
La figura solitaria che si trova davanti alla porta cosmica rappresenta tutti noi, il cercatore al limite del mistero, umiliato dall'immensità della Creazione, pur sapendo che la chiave non è fuori, ma dentro.
Per il vero insegnamento ermetico sussurra: Come sopra, così sotto. Come dentro, così senza. L'universo che guardiamo non è separato da noi; è il riflesso del nostro essere. Quando buchiamo il velo dell'illusione, scopriamo che le galassie nascono dentro il tempio del cuore, e le stelle stesse si inchinano alla coscienza che le percepisce.
Attraversare tale porta non significa viaggiare verso l'esterno, ma verso l'interno - verso l'eterno, dove il tempo si dissolve, e il cercatore diventa il cosmo stesso.
Mettiti davanti al tuo portale interiore. Non temete la sua vastità. Per il momento in cui passi, non sarai più tu a guardare, sarai la Luce che brilla.

Friday, May 17, 2024

SPIRITO E MONADE

 di Shamano Shekhinà Shekhinà

In origine tutti siamo Spirito puro, vale a dire una scintilla di energia Divina, proprio per questo, in quanto appunto Spirito, siamo Figli di ciò che viene chiamato con il termine comune Dio e sempre nel gergo comune fatti a Sua immagine e somiglianza, ma non bisogna eseguire riferimento religioso per un concetto di tale caratura perciò me ne scuso e approfondisco su una base concettuale generica Spirituale.

Soltanto appena l’uomo si identifica pienamente con il suo Essere, cioè il suo Spirito, solo allora diventa simile al suo stesso Creatore. Fino a quel momento potrà solamente esprimere una porzione del suo infinito potenziale, un riflesso tenue e lieve della sua Divinità, esteriorizzando in tal modo il suo Io inferiore e quindi l’anima umana o animale.

Numerose sono le filosofie, ci riferiamo soprattutto a quelle di origine Orientale e la Tradizione Esoterica insegnano, come ogni uomo sia un vero e proprio Dio. Tale concetto (non assolutamente irrilevante!), pur sembrando agli occhi di alcuni come blasfemo, non ha niente in realtà di profano superbo, poichè ha solamente lo scopo di indicare la vera eredità che ogni uomo possiede per propria Natura innata.

Lo Spirito o Monade, dopo quanto asserito, rimane sempre e fin dall’inizio della Creazione nel proprio piano definito esattamente Monádico. Alla luce di ciò, il suo primo intento è discendere e poi materializzarsi poco alla volta, per assimilare gradualmente tutte le esperienze necessarie per la propria Evoluzione.

Man mano che discende di piano in piano, si va rivestendo di materia sempre più densa e grossolana, col doppio proposito di Divinizzare la materia e materializzare ancora lo Spirito.

In definitiva la Monade è difatti onnisciente nel suo piano ma incosciente in tutti gli altri, e per rimediare a tale scomoda condizione deve per forza di cose ricoprirsi di successivi veli, sempre più densi, affinche riesca ad arrivare ad essere onnisciente in tutti i piani esistenti e di conseguenza anche capace di rispondere a qualunque tipo di vibrazioni. Deve in pratica raggiungere la perfezione assoluta però tramite lo strumento della sofferenza prettamente materiale.

LA NON MORTE DELL’UOMO

 di Shamano Shekhinà Shekhinà



Introduzione

Solamente parlando di un corpo fisico già predisposto ad una qualsiasi tipologia di malattia potrà essere contagiato, ma allo stesso modo soltanto uno Spirito Risvegliato sarà così di già pronto per poter accogliere pienamente l’Energia di tipo Psichico e di conseguenza completamente riceverla.

Se ogni essere umano si fermasse anche un attimo per capire che aggiungere in sé sempre più Energia Psichica è davvero utile nonché funzionale non solo per l’esistenza in atto, bensì anche come la vittoria interiore ed il massimo beneficio costante, stabile ed infine inalienabile, si debellerebbe l’intera percezione la quale porta a vedere quanto ogni vita ha un proprio inizio ed una propria fine.

Non è quindi riuscire a capire davvero cosa sia la vita, prendersi cura del futuro come anche del presente e divenirne fautori?

È proprio esso l’immediato dovere e onere di ogni scienziato. Fino ai giorni moderni e attuali gli scienziati hanno definito l’esistenza quale una forma finita, ma adesso la loro più ardua missione non è forse di doverla considerarla come prolungata verso l’Infinito?

Spiegazione


Tutti i vari Insegnamenti a carattere prettamente Religioso hanno da sempre asserito l’esistenza di una vita dopo la morte, ma l’immensa mole delle testimonianze dirette hanno visto decadere tutta la propria rilevanza. In passato, infatti, ogni miracolo risultava altamente importante, di grande rilievo, ma adesso la Coscienza viene attirata dalla stessa realtà. La catena delle incarnazioni (Samsara) è proclamata dagli Insegnamenti sia di caratura molto arcaica che allo stesso modo tra i più recenti. I termini “Incarnazione” e “Karma” sono in effetti divenuti assai consueti soprattutto se si vaglia la letteratura moderna.

Nonostante tutto quello che è stato sopra enunciato, tali apparenti verità si sono eclissate e perciò immerse davvero poco all’interno della Coscienza Umana, in quanto, altrimenti, avrebbero trasmutato tutta la vita di sempre. La mente umana, giunti a questo punto, predilige caricare maggiore soma, peso, con degli strani e spesso divertenti interessi, finendo per focalizzarsi così volentieri su tematiche contenenti sempre più cose inutili. L’immaginazione umana non è stata giammai ben educata, preparata ai concetti fondamentali, eppure, una rapida e semplice ora di sereno dialogo eseguito con premuroso è capace di mutare per sempre la vita di un fanciullo.

Dirigendosi alla conclusione del breve ma chiaro articolo, l’essere umano il quale non muore non rappresenta affatto un’idea degna del futuro? La Fenice che risorge e accende le sue piume infuocate nelle proprie ceneri insegna fin dalla notte dei tempi. Ma sempre la Fenice necessita per forza di cose anche di forti e grandi ali, e l’Energia Psichica non conferisce forse le ali migliori, dai colori dell’arcobaleno?

Friday, October 13, 2023

LA MAGIA ASTRALE CORPO FISICO E CORPO ASTRALE

di Shamano Shekhinà Shekhinà

Il Corpo Emotivo simboleggia il condensato di tutte quante le emozioni, i desideri, le passioni e gli appetiti presenti nella personalità umana. In Sanscrito è chiamato “Kama Rupa” che significa "Corpo del Desiderio". In questo momento è quello che domina le masse ed il suo sviluppo maggiore si ebbe nei tempi di Atlantide. Esso rappresenta il principale veicolo dell’esperienza per la maggior parte degli esseri umani, in effetti, la maggior parte dell’umanità passa la sua intera vita vacillando tra i due poli di quel corpo vale a dire, la felicità oppure l’infelicità, il coraggio o la paura, la soddisfazione o infine l’insoddisfazione.

Tramite il Corpo Astrale, l’Anima incarnata sperimenta la vita e combattendo la sua personale "battaglia" eleva nonchè purifica ogni desiderio. Nel corso della vita è possibile accrescere o diminuire, indebolire o rafforzare, degradare o purificare il Corpo Emotivo. La purificazione e la trasmutazione del desiderio portano all’Aspirazione, la quale è stata manifestata in un modo sublime dal Buddha e anche dal Cristo quando decisero di aiutare l’umanità per il suo procedere. Esso è alla base dell’azione ed è tutto ciò che muove il Volere.

Infatti, tra i detti Ermetici più profondi vi è una frase di enorme significato esoterico la quale ben esprime il concetto: "Dietro al Volere sta il desiderio". Sia che si protenda verso il bene che verso il male, è utile che sia desto il desiderio di fare delle azioni relative.

Se dunque i desideri sono rivolti per la magior parte a degli obiettivi animaleschi, l’uomo passerà la sua intera vita per soddisfarli non interessandosi però ne se essi comprendendo altro e dunque vi sarà chiusuta. Se diversamente questi desideri vanno verso le comodità e la felicità periodica perciò transitoria, si avrà un individuo molto sensuale, un amante del bello come anche del piacere; costui passerà la sua vita intera in modalità totalmente egoistica.

Ecco che ci saranno di logica conseguenza dei desideri definibili buoni (perché usati a buon fine e con buonsenso), desideri invece mediocri oppure perfino negativi, auto distruttivi e perciò detti cattivi, fino al momento in cui tutte le energie Astrali del desiderio non siano state adeguatamente mosse, canalizzate verso la Spiritualità. Il desiderio, alla fine dei conti, si trasformerà in un’aspirazione.

Il Corpo Emotivo, con ogni suo desideri e tutte le sue passioni, modella il Corpo Fisico attraverso la “Grande Legge d’Attrazione”, esaudendone le sue richieste. Infatti, l’uomo è l’esatta rappresentazione fisica dei suoi desideri. Le più solite manifestazioni Astrali sono i demoni interiori e più antichi dell’uomo: paura, depressione, euforia, desideri animaleschi, desiderio di felicità, desiderio di liberazione ed Aspirazione la quale simboleggia la trasformazione del desiderio.

L’Energia Astrale fondamentale per la buona costituzione del Corpo Emotivo individuale, viene presa dall’Infinito Tutto, ma la sua qualità è pari al grado evolutivo raggiunto dall’uomo in quel preciso periodo. Esso rappresenta un limite enorme per l’intera esperienza esistenziale, ma allo stesso tempo può essere anche dominato nonchè purificato dal Corpo Mentale e soprattutto dall’Anima.

Tutto questo concentrato di infinita immaginazione, pone il Corpo Emotivo al completo servizio dell’Anima e dell’umanità. Il punto centrale sul quale si basa tale immaginazione risiede nella creatività. Il movente che guida l’immaginazione la canalizza verso la creazione, ed esso fa riferimento a quello che si cerca o almeno si vuole esprimere grazie all’uso delle conoscenze Spirituali. Quindi, qualsiasi creazione deve prima di tutto essere immaginata nel piano mentale, poi va caricata dalla Volontà creativa, ancora, indirizzata ed infine sostenuta nella sua manifestazione. L’intuizione e la rivelazione sono i principali presupposti all’Immaginazione creativa giacché si immagina tutto ciò che intuitivamente perviene ad ognuno proprio dall’Anima, per poi essere in grado di crearlo.