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Sunday, May 24, 2026

LA PENTECOSTE: ALCUNE IMPORTANTI RIVELAZIONI DI RUDOLF STEINER

Di Anonimo


Il 23 maggio 1904 a Berlino, nella sede della Società Teosofica , Rudolf Steiner tenne una conferenza dal titolo "Pentecoste, la festa della liberazione dello spirito umano". In questa conferenza oggi contenuta nel volume 93 della sua Opera Omnia (La Leggenda del Tempio e la Leggenda Aurea) Steiner fa alcune rivelazioni importantissime, accennando anche, nei termini che il lettore potrà constatare, all' enigmatico Conte di Saint-Germain, da lui citato in molte altre occasioni. Ne proponiamo la parte iniziale.

"Oggigiorno le persone celebrano le loro feste senza avere la minima idea di che cosa significano. Sui giornali, che costituiscono la vera fonte di educazione e di illuminazione di molti dei nostri contemporanei, si possono trovare molti articoli su tali festività, senza che gli autori siano minimamente consapevoli del significato di esse. Ma per i teosofi è necessario sottolinearne ancora una volta il significato interiore. Per questo oggi vorrei attirare vostra attenzione sull'origine di una festa antichissima: la festa di Pentecoste.

La festa di Pentecoste è una delle più importanti e più difficili da capire. Nella coscienza cristiana ci ricorda la venuta dello Spirito Santo. Questo evento ci viene descritto come un miracolo: lo Spirito Santo fu versato sui discepoli e gli apostoli di Cristo, in modo che essi cominciarono a parlare ogni sorta di lingue. Ciò significa che essi hanno trovato accesso a ogni cuore e imparato a parlare secondo la comprensione di ognuno. Questo è uno dei significati della Pentecoste. Ma se vogliamo ottenerne una comprensione più fondamentale, dobbiamo andare molto più a fondo. La Pentecoste - come festa simbolica - è legata ai misteri più profondi, con le qualità spirituali più sacre dell'umanità. Ecco perché è così difficile parlarne. Oggi vorrei almeno toccarne qualche aspetto.

Cosa simboleggia in realtà la festa di Pentecoste, il suo principio sottostante dal quale deriva il suo significato più profondo, è preservato solo in un manoscritto che si trova, nella Biblioteca Vaticana, dove è custodito con la massima attenzione. Questo manoscritto, tuttavia, non parla della festa di Pentecoste, ma di quello di cui la Pentecoste è solo il simbolo esterno. Questo manoscritto non è stato quasi mai visto da nessuno che non sia stato iniziato ai più profondi misteri della chiesa cattolica o che sia stato in grado di leggerlo nella Luce Astrale. Una copia di esso è di proprietà di una personalità che è stata molto mal giudicata dal mondo, ma che ora comincia a interessare gli storici odierni. Avrei anche potuto dire che costui "ha posseduto" invece di "possiede" una copia di tale manoscritto, ma questo creerebbe una mancanza di chiarezza. Perciò dico ancora: una copia è di proprietà del Conte di Saint-Germain, da cui probabilmente provengono le uniche informazioni su questo tema.
Nello spirito della Teosofia vorrei dire alcune cose al riguardo. Siamo portati a qualcosa che è profondamente legato all'evoluzione dell'umanità nella quinta razza radicale. L'uomo ha assunto la sua forma attuale durante la terza razza radicale, nell'antico tempo della Lemuria, la ha ulteriormente sviluppata attraverso la quarta razza radicale, all'epoca dell'antica Atlantide, per poi entrare nella quinta razza radicale con quello che aveva ivi acquisito. Chi ha ascoltato le mie conferenze su Atlantide ricorderà che i Greci avevano ancora una memoria viva di quel periodo.
Per orientarci è necessario fare una breve panoramica su due correnti all'interno della nostra quinta razza, che sono forze nascoste nelle anime umane e che spesso lottano tra loro. Una corrente si trova espressa in modo più puro e chiaro in ciò che chiamiamo la visione della vita egiziana, indiana e meridionale. Tutto il giudaismo successivo e persino il cristianesimo ne contengono qualcosa. Ma, d'altra parte, nella nostra Europa con l'altra corrente, è stata mescolato anche il retaggio di ciò che vive nella visione del mondo che ritroviamo nell'antica Persia e che - se non ascoltiamo ciò che gli antropologi ed etimologi dicono, ma se andiamo più a fondo nella questione - ritroviamo che essa si estende dalla Persia alle regioni abitate dai Teutoni.
Di queste due correnti direi che esse puntano su due importanti, su due grandi intuizioni spirituali che le sottendono. La prima era meglio compreso dagli antichi Rishi. A loro fu rivelato l'intuizione di esseri superiori: i cosiddetti Devas. Chiunque abbia seguito una formazione occulta e che sia in grado di fare ricerche in questo campo, sa cosa sono i Devas. Questi esseri puramente spirituali, che vivono nello spazio astrale o mentale, hanno una duplice natura, mentre gli esseri umani hanno una triplice natura. Perché l'uomo, come sappiamo, è composto da corpo, anima e spirito. La natura dei Devas, tuttavia, consiste - per quanto possiamo ricercarlo - soltanto di anima e di spirito. Potrebbero avere altre membra, ma non riusciamo a rintracciarle, nemmeno con i metodi occulti. Un Deva è uno spirito animato. Gli impulsi, le emozioni, le brame e i desideri vivono invisibili nell'uomo ma, per chi ha sviluppato i propri sensi spirituali, essi appaiono come effetti di luce; quel corpo animico dell'essere umano, che forma l'essere interiore dell'uomo, sostenuto dal nostro corpo fisico, è in realtà il corpo più basso dei Devas. Possiamo considerarlo come il loro corpo fisico. La facoltà d'intuizione dell' antico indiano era principalmente concentrata sul culto di questi Devas. Gli indiani vedono questi Devas ovunque. Li considerano forze creatrici, quando guardano dietro le quinte dell'apparenza esterna. Questa intuizione è fondamentale per la visione del mondo dei popoli della fascia meridionale. Nella visione del mondo dell'Egitto, si esprime con la massima potenza.
L'altra intuizione era la base sulla quale fu fondato l'antico misticismo persiano, e questo ha portato alla venerazione di esseri che erano anch'essi di duplice natura: gli Asuras. Anche questi hanno ciò che chiamiamo anima, ma il loro organo d'anima fu racchiuso entro un corpo fisico sviluppato in modo sublime, titanico. La visione del mondo indiano, che aderisce al culto dei Deva, considerava gli Asuras come qualcosa di inferiore; mentre quelli che erano più inclini al punto di vista dei popoli del nord erano più legati agli Asuras, ovvero alla natura fisica. Dunque, si sviluppò nella zona nord più particolarmente, l'impulso per controllare le cose del mondo dei sensi in modo materialistico, procedendo verso l'ordinare del mondo della realtà attraverso il massimo livello di avanzamento tecnico, tramite le arti fisiche e simili. Oggi non ci sono più persone che aderiscono al culto degli Asuras, ma tra di noi ci sono molti individui che ancora hanno in sé qualcosa di quella natura. Da questo deriva l'attrazione verso il lato materialistico della vita e questa è infatti la tendenza base dei popoli settentrionali. Coloro che professano principi puramente materialistici possono essere sicuri di avere nella loro natura qualcosa che proviene dagli Asuras.
Tra gli adepti degli Asuras si sviluppò una sotto-corrente di sentimento strana. La sua prima comparsa avvenne nella vita spirituale dell’antica Persia. I persiani acquisirono una sorta di paura della natura dei Deva. Essi hanno perciò sperimentato paura, timore e spavento per ciò che è di natura puramente animico-spirituale. Quella era la ragione del grande contrasto che oggi possiamo osservare tra il punto di vista persiano e quello indiano. Nella visione persiana del mondo spesso si venerava proprio ciò che la visione indiana del mondo considerava cattivo, inferiore e proprio ciò che l'indiano considerava degno di venerazione si evitava. L'esperienza persiana del mondo era impregnata da uno stato d'animo che temeva e evitava ogni essere avente la natura di Deva. In breve, fu l'immagine di Satana che apparve in questa visione del mondo. Lucifero, l'essere di spirito e anima, divenne un essere che riempiva di paura e orrore. Ecco dove dobbiamo cercare l'origine di ciò che esiste come credenza nel diavolo. Questo stato d'animo è passato anche nella visione moderna del mondo; soprattutto nel Medioevo: il diavolo divenne una figura temuta ed evitata. Lucifero fu così formalmente sfuggito.
Possiamo saperne di più tramite il manoscritto già menzionato. Se si segue il corso dell'evoluzione del mondo scopriamo che a metà della terza razza radice, nell'epoca lemurica, l'umanità fu rivestita di materia fisica. È sbagliato credere come certi teosofi fanno che la reincarnazione non abbia un inizio e una fine. La reincarnazione è iniziata nel periodo dell’antica Lemuria e terminerà di nuovo all'inizio della sesta razza radicale o sesta epoca di civiltà post-atlantidea. L'umanità si reincarna solo durante un certo periodo sulla terra. Questo fenomeno, questo stato è stato preceduto da uno stato estremamente spirituale che non ha richiesto la reincarnazione, e sarà seguito da uno stato spirituale che similmente non richiederà la reincarnazione".

Sunday, September 14, 2025

Le profezie di Edgar Cayce

Di Gemini


Le profezie di Edgar Cayce, soprannominato "il profeta dormiente", sono tra le più note nel campo della parapsicologia e della spiritualità. Cayce (1877-1945) era un medium e guaritore che, in uno stato di trance autoindotta, offriva "letture" su una vasta gamma di argomenti, dalla salute personale a eventi storici e futuri.

​Ecco alcuni dei temi principali delle sue profezie:

Cambiamenti della Terra: Cayce ha parlato ampiamente di cataclismi e stravolgimenti geologici. Ha previsto uno spostamento dell'asse terrestre, l'inabissamento di alcune aree (come parti del Giappone e la maggior parte dell'Europa settentrionale) e il riemerso di continenti perduti, tra cui Atlantide. Sebbene molte delle sue previsioni su questi eventi non si siano avverate nei tempi da lui indicati (ad esempio, un grande spostamento polare entro il 2001), queste idee hanno avuto un'enorme influenza sui movimenti New Age.

​Eventi storici: Tra le sue previsioni più famose e ritenute accurate ci sono la fine della Prima e della Seconda Guerra Mondiale (con l'inizio e la fine previsti nel 1945, l'anno della sua morte), la Grande Depressione del 1929 e l'ascesa della Cina come "culla della civiltà" in futuro.

​Registri Akascici e la Sfinge: Cayce sosteneva di poter accedere a una sorta di "biblioteca cosmica" chiamata Registri Akashici. Ha profetizzato la scoperta di tre "Halls of Records" (Sale dei Registri), una delle quali si troverebbe sotto la zampa della Sfinge in Egitto. Questi registri, secondo lui, contengono la storia completa di Atlantide e dell'umanità.

Salute e spiritualità: Gran parte del lavoro di Cayce era focalizzato sulla guarigione olistica. Nelle sue letture, forniva diagnosi mediche e suggeriva rimedi naturali, basati sull'idea che la salute del corpo fosse strettamente collegata a quella della mente e dello spirito.

​Evoluzione spirituale: Cayce credeva nella reincarnazione e nell'evoluzione dell'anima. Predisse la comparsa di una "quinta razza radice", un'evoluzione della coscienza umana che avrebbe portato a una maggiore comprensione del rapporto tra l'uomo e il divino.
​Le profezie di Edgar Cayce hanno generato un vasto interesse, ma anche un notevole dibattito. Molte sono state criticate per la loro mancanza di precisione o perché non si sono avverate, ma i suoi sostenitori ritengono che le sue "letture" offrano una profonda visione del potenziale spirituale dell'umanità.

"La profezia sugli Stati Uniti e la Russia :
" ​Le profezie di Edgar Cayce sugli Stati Uniti e la Russia sono particolarmente interessanti, specialmente considerando il contesto della Guerra Fredda e il periodo successivo.
​La sua previsione più celebre riguarda il futuro della Russia. Cayce la definì la "speranza del mondo" (in inglese, "the hope of the world"). Non si riferiva alla Russia comunista dell'epoca, ma a un futuro in cui il paese, dopo la fine del regime sovietico, avrebbe incarnato un nuovo modello di sviluppo spirituale. Egli sostenne che la Russia avrebbe superato l'ideologia del materialismo, non con una rivoluzione violenta, ma con un "processo interiore", e che avrebbe ispirato altre nazioni a fare lo stesso.
Secondo Cayce, questa trasformazione spirituale della Russia sarebbe stata la chiave per un nuovo ordine mondiale basato sulla pace e sulla cooperazione, e non sul conflitto e sulla dominazione economica. Questa previsione è stata interpretata dai suoi sostenitori come una chiara anticipazione della fine dell'Unione Sovietica e del ruolo che la Russia avrebbe potuto (o dovuto) giocare nel futuro.
​Per quanto riguarda gli Stati Uniti, Cayce previde una serie di cambiamenti e cataclismi. Tra le sue profezie più estreme ci sono:
​La distruzione di New York e San Francisco: Cayce menzionò specificamente l'inabissamento di queste città a causa di sconvolgimenti geologici.
Cambiamenti nella costa occidentale: predisse che la maggior parte della California sarebbe sprofondata e che la zona occidentale dell'America si sarebbe "disintegrata".
​Lo spostamento dell'asse terrestre: un evento che avrebbe causato drastici cambiamenti climatici e sconvolgimenti geologici a livello globale, inclusi gli eventi negli Stati Uniti.
​Queste profezie sono state oggetto di molte discussioni. Sebbene non si siano verificate nei tempi che alcuni interpreti avevano ipotizzato, i seguaci di Cayce sostengono che le sue visioni fossero meno legate a date precise e più a un quadro generale di grandi cambiamenti che l'umanità avrebbe dovuto affrontare. La loro interpretazione si basa sull'idea che le profezie di Cayce fossero avvertimenti piuttosto che destini inevitabili, e che la coscienza collettiva dell'umanità potesse influenzare il loro esito.

​In sintesi, la profezia di Cayce vede la Russia come un potenziale leader spirituale dopo aver abbandonato il materialismo, mentre gli Stati Uniti, in un futuro non specificato, potrebbero affrontare catastrofi naturali.

Friday, September 12, 2025

IL MISTERO DEL TRIANGOLO DELLE BERMUDA

 Di Patty Viganò

Il triangolo delle Bermuda è una enorme area dell'Oceano Atlantico, che copre una superficie di circa 1.100.000 km quadrati, di forma triangolare, con i tre vertici corrispondenti all'arcipelago delle Bermude (Nord), all'isola di Porto Rico (Sud) e alla Penisola della Florida (Ovest). In questa zona si trova anche la Fossa di Puerto Rico, uno dei canyon più profondi dell'Oceano, che raggiunge i 9000 metri di profondità.
A partire dal 1800 in questo tratto di oceano vi è stato un impressionante susseguirsi di eventi inspiegabili, di navi scomparse e poi misteriosamente ricomparse senza equipaggio, di aerei spariti da ogni radar e di cui si sono perse le tracce.

Facciamo alcuni esempi:

Anno 1840: La nave Mercantile Rosalie fu ritrovata nel Triangolo delle Bermuda senza equipaggio ma in perfetto ordine. Nella stiva non mancava nulla, le scialuppe erano al loro posto, e l'unico essere vivente ancora presente fu un canarino nella sua gabbia.

1881: La nave americana Ellen Austin incrocia nel Triangolo delle Bermude un’altra nave, che misteriosamente è senza equipaggio. Alcuni uomini della Ellen Austin si calano sulla nave fantasma, per portarla in porto. Dopo una tempesta, anche gli uomini che erano saliti a bordo della barca spariscono. Altri volontari ripetono l'operazione, e ancora una volta si ripete l'episodio: si verifica una tempesta e anche questi uomini scompaiono.

1925: La nave da Carico SS Cotopaxi aveva 32 uomini a bordo, e trasportava carbone. Anche questa nave, attraversando il Triangolo delle Bermuda, sparì senza lasciare tracce. Prima di sparire lanciò una richiesta di soccorso.

1945: Una squadra di 5 aerei-caccia Avenger inviano a Fort Lauderdale un messaggio comunicando che gli strumenti di bordo sono impazziti. Dalla torre di controllo la visibilità e le condizioni risultano perfette, ma il messaggio del Capitano Stivers recita: "Non sappiamo più dov' è l’ovest... È tutto così strano... L'oceano non è più come dovrebbe essere... Voliamo su acqua bianca...". Dopo questo messaggio, la squadra di aerei sparì nel nulla. Venne mandato un aereo di soccorso, ma sparì anche quello. In totale 6 aerei, 10 uomini della squadriglia e 13 membri dell'idrovolante di soccorso.

1963: La Nave da Cargo Marine Sulphur Queen, un grosso cargo americano, con quaranta uomini a bordo, sparì senza lasciare traccia mentre attraversava il Triangolo delle Bermuda. Della nave venne ritrovato solo un salvagente.

1965: L’ aereo C-119 dell'Air Force scompare senza apparenti ragioni dopo che il comandante lancia un messaggio incomprensibile: «Roger. Miami overseas, 6567». Ancor più strano è il fatto che il messaggio, piuttosto che venire captato dalla torre di controllo di riferimento di Miami, viene ricevuto da New York, a 1.300 miglia di distanza.

Nessuno sa con certezza a cosa sono dovute queste sparizioni. Si sono accampate molte teorie. Alcuni pensano che sia solo un fatto casuale. Altri pensano che nel Triangolo delle Bermuda ci sia una specie di ‘portale’ per un Universo Parallelo. Altri asseriscono che nella profondità di quel mare esistano le rovine della mitica Atlantide, e che in qualche modo queste, di tanto in tanto, interferiscano con la superficie, provocando accidentalmente questi affondamenti.

Ma è davvero possibile che sotto l’Oceano Atlantico ci siano le rovine della antica Atlantide?

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