FUCK OFF!

The Runic Wand : dagida Psychedelic Pointer 5

Pubblicità

SPONSORIZZA QUI LA TUA ATTIVITA'

EA School

Calabria Mia

Dr. X -M.G.O.-

PRIMORDIA ONLINE STORE

Mandateci i vostri articoli, li pubblicheremo sul nostro sito.
E-mail: xman777@dallasmail.com

Search This Blog

Showing posts with label dagida. Show all posts
Showing posts with label dagida. Show all posts

Friday, July 25, 2025

💀💀💀DAGIDE O BAMBOLE? IL CAROSELLO DEI CIARLATANI💀💀💀

Di La Necromanzia



“Un feticcio è efficace solo se riconosciuto. Ma una bambola che non viene capita può distruggere più di una maledizione dichiarata.” R. F. Thompson, Flash of the Spirit.

Tanti anni fa, chiesi a coloro che mi dovevano insegnare, qual’era la differenza tra Mojo, Bambola e Dagida.
Come risposta ebbi parole confuse di chi, non ha ben in mente la differenza.
Non potrò mai scordare quel giorno... Non arrivai a capire nulla
Ed è per questo che, durante il mio percorso solitario, decisi di approfondire l’argomento, basandomi su delle parole che loro buttarono qua e là come magia Obeah, mojo ecc.
Da allora, quando incappo in post dove si “insegna” a creare una bambola voodoo (guardando semplicemente l’immagine) comprendo se l’operatore ha ben chiara la differenza tra le varie “bambole “, oppure se fa di tutta un erba un fascio.
Ma saperle distinguere è davvero così importante?
Si.
perché in magia i nomi lo sono… E se crei una figura magica e poi la chiami in maniera sbagliata, rischi di chiamare uno spirito diverso.
È come voler telefonare a Marco e poi chiamare Lucia.
Insomma: una figura magica non si distingue solo dall’intento, ma anche da come viene creata, con cosa, in quale contesto culturale e per quale funzione precisa, e nel momento in cui si crea, devi sapere cosa stai facendo.
Questo post dunque, nasce per aiutare chi si avvicina alla pratica a distinguere le figure più comuni e per fornire una base solida a chi lavora già con forme magiche ma desidera usarle con consapevolezza.
POPPET
È creata con:
•stoffa morbida e colorata
•imbottita con erbe, zucchero, oggetti personali (come capelli,unghie o carta scritta)
Viene cucita a mano con ago e filo.
Essa nasce per:
•attirare
•proteggere
•guarire
•influenzare dolcemente.
Si utilizza per collegarsi a una persona attraverso la somiglianza simbolica.
Se necessario,può essere usata anche per trattenere.
DAGIDA
Creata con:
•cera,argilla o legno.
Viene modellata a mano, incisa con simboli o nomi, trafitta con spilli o legata con fili.
Essa nasce per:
•colpire
•tormentare
•legare con forza.
Si usa in rituali coercitivi, spesso a scopo punitivo o per bloccare una persona.
DOLL BABY
Creata con:
•stoffe calde (spesso rosse o rosa)
•erbe afrodisiache
•fluidi corporei del bersaglio (sperma, sangue mestruale, saliva, sudore).
Viene cucita lentamente, con intenzione precisa.
Essa nasce per:
•stimolare il desiderio
•attrarre sessualmente
•creare attaccamento emotivo.
Fa parte della tradizione Hoodoo ed è usata nei legamenti affettivi.
BAMBOLA OBEAH
Creata con:
•materiali naturali raccolti secondo segnali (radici, ossa, piume, semi), fili e oggetti personali.
Non viene cucita, ma assemblata.
Essa nasce per:
•proteggere
•chiudere
•colpire o vincolare.
Non viene esposta né mostrata,ed è legata a pratiche dell’Obeah caraibico.
POKET KONGO
Creata con:
•erbe, polveri rituali, chiodi, gusci, pietre o oggetti consacrati, racchiusi in stoffe colorate (rosso, blu, bianco) e legati.
Non ha forma umana.
Essa nasce per:
•attrarre forze spirituali specifiche
•rafforzare un lavoro
•proteggere o canalizzare un lwa.
Tipica del Voodoo haitiano,viene trattata come carico rituale vivente.
NIKISI NKONDI
Creata con:
•statua in legno scavata,con cavità per contenere carichi sacri, e superficie trafitta da chiodi, lame o punte.
Ogni chiodo ha una funzione.
Essa nasce per:
•richiamare uno spirito
•stipulare un patto
•punire chi viola un giuramento.
Appartiene alla tradizione congolese.
BOCIO
Creata con:
•legno,corde,piume,oggetti taglienti,sangue animale,materiali rituali sovrapposti.
Ha forma irregolare,totemica.
Essa nasce per:
•proteggere o distruggere (in base al tipo di carica e consacrazione).
Viene attivata tramite rituali specifici.
In alcune culture africane viene seppellita o alimentata nel tempo.
BAMBOLA ALTARE
Creata con:
•cera,legno, stoffa o materiali che rappresentano simbolicamente un’entità o un defunto.
Può avere abiti, ornamenti o oggetti votivi.
Essa nasce per:
•ospitare una presenza spirituale.
Non è uno strumento operativo, ma una rappresentazione abitata.
Si tiene sull’altare e si tratta come presenza sacra.
CORN DOLLIES
Creata con:
•paglia o grano intrecciati a mano dopo la mietitura.
Si realizza senza ago,seguendo sequenze tradizionali.
Essa nasce per:
•proteggere la casa,il campo,il ciclo vitale.
Appartiene al folklore europeo e viene conservata o bruciata nei passaggi stagionali.
MOMMET
Creata con:
•stracci, cera, legnetti o materiali reperibili.
Ha forma rudimentale, spesso anonima.
Essa nasce per:
•agire su una situazione concreta
•deviare un comportamento
•bloccare una scelta.
È tipica della stregoneria britannica rurale.
MOTANKA
Creata con:
•stoffe colorate avvolte e annodate a mano.
Mai cucita, mai con ago, mai con volto.
Essa nasce per:
•proteggere la casa, la famiglia e i bambini.
Appartiene alla tradizione ucraina.
Ogni nodo rappresenta un intento specifico.
GALDRADOKKA
Creata con:
•stoffa,ossa,cera o legno,all’interno della quale vengono inserite rune o formule scritte.
Viene attivata tramite galdr (canti magici).
Essa nasce per:
•incantare,
legare, interrogare o evocare.
Fa parte della pratica magica norrena.
GOLEM
Creata con:
•argilla o terra modellata.
Viene animata scrivendo lettere sacre (ad esempio il Tetragramma) sulla fronte o sotto la lingua.
Essa nasce per:
•eseguire ordini
•proteggere
•servire
Fa parte della mistica ebraica.
Dopo l’uso deve essere disattivata rimuovendo il nome.
MOJO BAG
Creata con:
•sacchetto (di solito rosso,ma anche nero,verde o blu secondo lo scopo), chiuso con filo o cordino, contenente erbe, curios, polveri, piccole ossa, fotografie, monete, oggetti carichi o consacrati.
Si costruisce in un giorno e in un’ora adeguata,dopo aver consacrato ogni ingrediente.
Essa nasce per:
•accompagnare
•proteggere
•attrarre o mantenere un intento.
Non è una bambola né un feticcio, ma una “mano” personale che vive con chi la porta.
Viene nutrita con oli, fumo o preghiere.
Si tiene addosso o sotto il cuscino, e non si apre mai dopo la chiusura.
E IN NECROMANZIA?
Nel lavoro con i defunti, alcune di queste figure assumono ruoli specifici:
•La dagida può essere costruita per chiedere al morto di colpire o intervenire.
•La bambola altare serve a ospitare una presenza spirituale o un’anima invocata.
•Un poket Kongo o un bocio possono contenere oggetti legati al cimitero,ossa,terra o nomi di spiriti.
•Il golem, se attivato con l’intento di contenere un morto, può agire come esecutore senza volontà.
In ogni caso, è fondamentale sapere cosa si sta costruendo e il perché.
Infatti una forma sbagliata può invalidare il rituale o distorcere l’intento.

E tu, le sapevi tutte queste cose?

FONTI
•R. F. Thompson,Flash of the Spirit
•M. Bertiaux,Voudon Gnostic Workbook
•Zora Neale Hurston,Mules and Men
•D. J. Chidester,African Traditional Religion in South Africa
•Grimoires orali Hoodoo e raccolte sul campo(1900-1950)
•Archivi di folklore slavo e ucraino(inclusi i volumi di N. D. Poltoratsky e O. Dovzhenko)
•Galdrabók-An Icelandic Book of Magic
•Fonti rabbiniche sulla creazione del Golem(Trattato Sanhedrin 65b)


Wednesday, April 23, 2025

La Fattura

del Marchese di Carabà


Siamo dell’opinione che per opporsi efficacemente a una fattura occorra prima conoscere cosa sia un maleficio e come sia attuato.

Le fatture vanno eliminate nello stesso modo in cui sono state realizzate. Perciò un operatore deve prima sapere come si fa una fattura per poterne annullare gli effetti, ciò perché le tecniche per eseguire una cotrofattura sono simili (ma in direzione opposta) a quelle per compiere una fattura.

D’altronde la medesima cosa succede con i veleni. Se non si conoscono le caratteristiche e le proprietà di un veleno non è possibile creare, o solo scegliere, l’antidoto idoneo. Questa conoscenza segreta è uno degli elementi indispensabili e propedeutici per l’operatore serio.


Tempi in cui è compiuta una fattura

Chi opera le fatture ha anche una buona conoscenza dell’astrologia poiché l’efficacia di un
Bambola utilizzata per un
maleficio nei confronti di un
neonato. Su di essa vi si notano
delle piume di corvo, animale
che in questo contesto ha un
significato negativo.

rituale dipende dalla posizione celeste dei pianeti.

Cos’è una fattura

La Fattura (maleficio o sortilegio) è un’operazione magica effettuata a distanza o direttamente sulla persona da un operatore, ossia un Mago, che ha lo scopo di arrecare danno alla vittima designata.

In verità il termine «fattura» è generico poiché con esso s’intendono sia i procedimenti magici volti al bene sia quelli a scopo malefico.

Tuttavia in questa sede considereremo l’espressione come sinonimo di «maleficio» o «magia nera», ossia un lavoro magico elaborato con l’ausilio del diavolo (o chi per lui) che ha lo scopo di danneggiare una persona o a far innamorare la vittima stabilita.
In pratica una fattura s’inserisce nell’ambito delle «azioni a distanza» che mettono in moto forze molto negative.

Eseguire correttamente una fattura non è una cosa alla portata di tutti poiché occorrono una certa competenza sia teorica sia pratica e una notevole esperienza sul campo. Soprattutto bisogna che l’operatore abbia ricevuto l’iniziazione da un mago che gli abbia lasciato il «comando» sia per offendere sia per difendere.

In altre parole il Mago Nero, operatore di malefici, non è uno sprovveduto ma una persona che sa esattamente cosa fare e come fare. La sua volontà si volge in una determinata direzione.

Altrettanto si può affermare per il Mago che opera una controfattura ossia quelle operazioni magiche che hanno lo scopo di liberare la vittima dall’effetto delle fatture.

Certamente in ambito astrologico le Fasi Lunari hanno un’influenza fondamentale nel risultato di un’azione magica. In effetti, le fasi di «Luna Nuova» e la «Luna Piena» sono essenziali in magia; la Luna Nuova è adatta alle operazioni che hanno lo scopo di costruire, far crescere e sviluppare, la Luna Piena (al contrario) è adatta a tutte le attività magiche che hanno l’obiettivo di distruggere, regredire e diminuire.
Anche i giorni della settimana sono adatti a eseguire determinati tipi di fatture.
In generale, seguendo la tradizione, possiamo dire che i sette giorni sono così suddivisi:


Domenica: Per le fatture volte a ottenere onori e ricchezze;
Lunedì: E’ adatto a fatture di unione e rottura;
Martedì: Per fatture di odio, morte, vendetta;
Mercoledì: Per fatture relative ad affari e commercio;
Giovedì: Per fatture e incantesimi riguardanti il denaro e la prosperità;
Venerdì: Per tutte le fatture e le operazioni Amorose;
Sabato: Per le fatture di morte, malattia, distruzione, povertà;

Giorno

Pianeta

Segni Zodiacali

Domenica

☉Sole

♌Leone

Lunedì

☽Luna

♋Cancro

Martedì

♂Marte

♈Ariete di giorno
♏Scorpione di notte

Mercoledì

☿Mercurio

♊Gemelli di giorno
♍Vergine di notte

Giovedì

♃Giove

♐Sagittario di giorno
♓Pesci di notte

Venerdì

♀Venere

♉Toro di giorno
♎Bilancia di notte

Sabato




♄Saturno




♑Capricorno di giorno
♒Aquario di notte





































Ciascun giorno è dominato da un pianeta e così anche ciascuna ora della giornata . Il Mago nelle sue operazioni tiene conto sia del giorno, sia dell’ora in cui iniziare e finire un rito.
Altrettanto importante è la Posizione della Luna nei dodici Segni dello Zodiaco. Ecco come il luogo zodiacale occupato dall’astro notturno, è utilizzato nelle fatture:

Luna in Ariete e Scorpione : Per fatture di odio, morte, vendetta;
Luna in Toro e Bilancia : Per tutte le fatture e le operazioni in ambito Amoroso e affettivo;
Luna in Gemelli e Vergine : Per fatture concernenti gli affari, lo studio e il commercio;
Luna in Cancro : posizione adatta a fatture di unione e rottura;
Luna in Leone : Per le fatture volte a ottenere onori e ricchezze;
Luna in Sagittario e Pesci : Per fatture e incantesimi riguardanti il denaro e la prosperità;
Luna in Capricorno e Aquario : Per le fatture di morte, infermità, disfacimento, miseria;

In genere l’operatore serio è in grado di valutare tutti questi elementi di carattere astrologico anche in relazione al segno zodiacale in cui si trova l’Oroscopo della vittima.

Sempre con riferimento ai tempi in cui è operata una fattura, bisogna sottolineare che vi sono alcune date particolarmente importanti dal punto di vista magico come ad esempio il 2 Febbraio (la Candelora o Imbolc), il 30 Aprile (Beltane), l’1 Agosto (Lughnasad), il 31 Ottobre (Ognissanti o Samhain).

Altri giorni importanti sono la Pasqua Cristiana, la Notte di Natale, il 21 Marzo (Equinozio di Primavera o Ostara), il 21 Giugno (Solstizio d’Estate o Litha), il 22 Settembre (Equinozio d’Autunno o Mabon) e il 21 Dicembre (Solstizio d’Inverno o Yule).


Materiali Utilizzati

Una delle leggi fondamentali di una fattura afferma che certe sostanze, pietre, metalli, sigilli, fumigazioni, polveri, intrugli, ecc. hanno un potere magico efficace sulle persone. Questa «forza magica» deriva dal fatto che ogni cosa del creato è collegata, con un legame occulto, a uno dei sette pianeti classici.

Perciò l’oro, l’olibano, il colore giallo, il gallo, l’eliotropo, il quarzo citrino, ecc. sono tutte cose legate al Sole .

L’argento, la mirra, il colore bianco, la lavanda, l’adularia, ecc. sono tutte cose legate alla Luna .

Si tratta della così detta «legge di analogia»

Seguendo questa legge il mago che vuole danneggiare una vittima designata, unisce un testimone di detta vittima a un elemento (metallo, pietra, sigillo, ecc.) appartenente a un pianeta malefico. Tradizionalmente i pianeti malefici sono due, ossia Saturno e Marte .

Con Marte il mago nero eseguirà fatture atte a provocare incidenti, morte violenta, ansia, litigi, ecc.

Con Saturno la fattura sarà atta a provocare malattie croniche, depressione, tristezza, morte, suicidio, ecc.

Un esempio di utilizzo analogico è fornito da un semplice «chiodo di ferro». Il ferro è un metallo dominato dal pianeta Marte, perciò un chiodo può essere impiegato per un’azione magica associata analogicamente al pianeta Marte, per cui può essere usato per provocare un incidente, una ferita, un litigio, ecc. tutte cose che dipendono dal «Pianeta Rosso».

Anche la difesa è retta dal medesimo astro, perciò lo stesso chiodo può essere usato
Figurina in terra cotta di epoca
romana rinvenuta in Egitto.
Vi si nota la classica infissione
di aghi tipica del maleficio.
(Parigi, Museo Louvre)

ugualmente per scopi protettivi secondo l’operazione e la specifica volontà del mago.

Il Mago e la sua Concentrazione

In genere le persone normali sono in grado di concentrarsi per poco tempo su un qualsiasi soggetto. La loro mente salta da un pensiero a un altro, da un argomento a un altro senza il minimo controllo con una notevole dispersione energetica.
Invece il mago, nel momento in cui esegue un’operazione magica, è in grado di concentrare con forza il proprio pensiero e la propria volontà verso lo scopo che si prefigge raggiungere anche per un intervallo non indifferente.

In pratica la mente del mago si comporta come una sorta di «lente d’ingrandimento» che è in grado di concentrare tutte le energie mentali verso un solo punto focale.
Queste energie sono poi proiettate sulle materie in opera. Senza la concentrazione adeguata è impossibile portare a compimento qualsiasi operazione magica. Certamente per far ciò è necessario un notevole autocontrollo che si può acquisire solo con l’esercizio e l’esperienza diretta.
Inoltre v’è da rilevare che chi opera seriamente è a conoscenza di determinati segreti che certamente non sono tramandati al «primo che capita». Nella trasmissione dei misteri c’è di solito un legame di parentela e un rituale apposito per rendere effettivo il passaggio del potere.
Non si diventa maghi per «auto iniziazione» come alcune pubblicazioni moderne vogliono superficialmente farci credere. Affermiamo ciò come monito, infatti, un rituale completo di una fattura o di una controfattura in mano alla persona sbagliata potrebbe nuocere sia alla vittima, sia all’operatore. In altre parole non si gioca con il fuoco impunemente.


Due tipi principali di fattura

In linea di massima possiamo affermare che esistono due tipologie di fattura.

La Fattura Diretta - Cioè operata direttamente sulla vittima per mezzo d’intrugli, filtri, polveri, ecc.

La Fattura Indiretta - Operata a distanza per mezzo di un «testimone» ossia per mezzo di una foto, di un oggetto appartenuto alla persona, o tramite particelle organiche del suo corpo (sangue, capelli, peli, frammenti di unghie, ecc.).

Le vedremo più in dettaglio nei paragrafi che seguono.


La Fattura Diretta

La fattura si dice «diretta» quando è compiuta per mezzo di un preparato (polvere, intruglio, pozione, ecc.) o per mezzo di un oggetto trattato magicamente.

Nel primo caso il mago ricorre a speciali preparati, allo stato liquido o in polvere, formati dalla miscelazione di una moltitudine d’ingredienti.
In questo modo si ottiene un filtro magico o pozione, che andrà somministrato alla vittima, unita furtivamente ai cibi o disciolta nelle bevande, oppure ancora posta a diretto contatto con la persona o con gli indumenti che la stessa si metterà addosso.
Nel secondo caso invece un oggetto è trattato magicamente e poi può essere nascosto segretamente nella casa della vittima o nelle immediate vicinanze. Spesso l’oggetto «maleficato» è offerto in regalo in modo da non destare il benché minimo sospetto nella persona da colpire.
Come recita un famoso adagio, «il diavolo ti accarezza solo quando vuole l’anima».

La Fattura Indiretta

La «Fattura Indiretta» è usata quando il mago vuol colpire la vittima a distanza, senza un intervento diretto. Questo tipo di fattura è più difficile da scoprire, naturalmente «difficile» per chi non possieda i mezzi idonei per indagare.

Nella fattura indiretta si opera attraverso un «testimone» idoneo nel quale sia presente l’energia propria della vittima.
Gli elementi che possono fungere da testimone sono numerosissimi: capelli, peli, saliva, unghie, una foto, ecc. Vengono usati anche indumenti, oggetti personali... anche un semplice e apparentemente innocuo mozzicone di sigaretta.
Molto usate sono le «dagide» (bamboline) di cera, gesso o creta e le bambole di pezza, che sono un simulacro della vittima, e che vengono trafitte da aghi, spilli o chiodi. Altri elementi utilizzati dai fattucchieri sono i cuori, le teste o altre parti del corpo di animali come il gatto, il cane, il rospo, il gallo, il capretto, ecc.

Ecco qui di seguito quali sono i metodi più diffusi per attuare una fattura indiretta:

Infissione
Putrefazione
Annodamento
Distruzione col Fuoco

L’infissione, consiste nel trafiggere una dagida di cera o di pezza con degli spilli o altri oggetti
Esempio di fattura di
legamento. Vi si vedono due
statuine (rappresentanti la
«coppia») unite insieme da un
cordino.

acuminati. Trapassando la bambolina in una determinata zona il mago nero arreca danno alla corrispondente parte del corpo della vittima.
Se la dagida viene trafitta in corrispondenza di organi vitali, il risultato può anche essere un lento e continuo deterioramento del corpo della persona colpita.
L’oggetto più importante nella fattura d’infissione è certamente il simulacro (la dagida) che può essere confezionato con diverse materie.
La più comune è la cera d’api vergine alla quale sono uniti degli elementi organici della vittima o altro testimone.

La Putrefazione, consiste nel far marcire nella materia organica, generalmente un animale o parte di esso, un «testimone» della vittima.
In questo modo il medesimo processo di disfacimento della materia organica è trasferito tramite un «legame occulto» alla persona designata.
Talvolta nelle fatture di questo tipo il mago pone in un recipiente d’acqua un indumento della vittima in modo da farlo putrefare. L’indumento poi viene bruciato e le ceneri seppellite causando malessere e deperimento.

L’Annodamento si basa sull’associazione analogica «nodo = ostacolo».
Nell’annodamento il mago di solito esegue sette o nove nodi pensando contemporaneamente di danneggiare la persona a ogni legatura. In genere il fattucchiere annoda dei fili, degli stracci, delle cordicelle, capelli, lacci da scarpe, ecc. in pratica qualsiasi materiale su cui possono essere realizzati dei nodi.
L’intreccio è poi introdotto nella casa della vittima (in genere sotto il materasso o dentro il cuscino) in modo da operare più efficacemente.

Infine la Distruzione col Fuoco. Il mago nero realizza questo tipo di fattura indiretta bruciando (con un fuoco rituale o con la fiamma di una candela) determinati oggetti che rappresentano la vittima, come la solita dagida o altri «testimoni».

In genere questi oggetti vengono bruciati insieme con erbe velenose, come la cicuta, lo stramonio, il vischio, ecc. in modo da arrecare danno alla vittima tramite i fumi tossici che si sviluppano nella combustione.
Tuttavia vi è da notare che la tecnica della distruzione col fuoco è generalmente la meno utilizzata nei malefici. In effetti, il fuoco è più un elemento di purificazione ed espiazione. Per tale motivo il fuoco è impiegato soprattutto nei rituali di controfattura.