Di Anonimo
In principio, prima che l'umanità fosse formata e prima che la terra stessa venisse all'esistenza, c'era un angelo di straordinaria bellezza e splendore chiamato Lucifero. Il suo nome significava "portatore di luce", poiché brillava come una stella del mattino tra le schiere celesti. Dio lo adornò di saggezza, splendore e onore. Camminava tra le pietre di fuoco, radioso e impeccabile in tutte le sue vie fin dal giorno in cui fu creato.
Ma in mezzo a questa gloria, un seme di oscurità cominciò a crescere.
Lucifero osservò la propria bellezza, la propria saggezza e il proprio potere, e l'orgoglio lentamente gli riempì il cuore. Colui che era stato creato per riflettere la gloria di Dio iniziò a desiderare la gloria per sé stesso. L'orgoglio generò l'ambizione, e l'ambizione generò la ribellione.
Lucifero disse nel suo cuore:
"Salirò in cielo.
Innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio.
Sederò sul monte dell'assemblea.
Salirò sopra le nuvole.
Sarò come l'Altissimo".
Con questo desiderio di elevarsi al di sopra del suo Creatore, Lucifero convinse un terzo degli angeli a unirsi a lui. E così scoppiò una guerra in cielo: non di spade ed eserciti, ma di verità contro inganno, lealtà contro ribellione, luce contro tenebre. Alla testa degli angeli fedeli c'era l'Arcangelo Michele, il potente guerriero di Dio. Il suo grido echeggiò in tutto il cielo:
"Chi è come Dio?"
Lucifero e i suoi seguaci, sebbene potenti, non riuscirono a sopraffare Colui che li aveva creati. La giustizia di Dio si diffuse nei cieli e gli angeli ribelli furono scacciati. Lucifero cadde come un fulmine, privato della gloria, distorto dal suo stesso orgoglio. Non più la stella splendente del mattino, divenne Satana, l'avversario, l'accusatore, l'ingannatore, il nemico delle anime. Bandito dal cielo, Satana ora vaga per il mondo, cercando di condurre gli altri alla stessa ribellione che lo ha distrutto. Tenta, mente e divora, ma il suo tempo è limitato. La Scrittura promette che un giorno affronterà il suo giudizio finale e sarà gettato per sempre nello stagno di fuoco, dove il male non esisterà più.
Lezione della storia
La caduta di Lucifero ci insegna che:
L'orgoglio è la radice di ogni caduta. Non importa quanto siamo dotati o benedetti, l'orgoglio può distruggerci dall'interno.
Tutto ciò che siamo viene da Dio. Dimenticare il Creatore porta alla distruzione.
La ribellione contro Dio non porta mai libertà, solo schiavitù.
Umiltà, obbedienza e fedeltà ci mantengono nella luce di Dio.Lucifero ci ricorda che il nemico più pericoloso non è fuori di noi, ma l'orgoglio che può crescere dentro di noi se non stiamo attenti.
I migliori versetti biblici sulla caduta di Lucifero
Questi sono i versetti più chiari e potenti che descrivono la caduta di Lucifero e il destino di Satana:
Isaia 14:12–15
"Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora!
Come mai sei stato steso a terra...
Perché dicevi in cuor tuo: "Salirò in cielo... sarò simile all'Altissimo".
Eppure sarai precipitato nello Sceol".
Ezechiele 28:17
"Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza,
e hai corrotto la tua sapienza per il tuo splendore.
Perciò ti ho gettato a terra".
Apocalisse 12:7–9
"E scoppiò una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone...
Ma il dragone e i suoi angeli non prevalsero...
Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, fu gettato giù".
Luca 10:18
"Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore".
Apocalisse 20:10
"E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco...
e saranno tormentati giorno e notte nei secoli dei secoli".
Non lasciarti sopraffare dall'orgoglio.